SPAGHETTI DI KAMUT ALLA CARBONARA

carbonara kamut 1

Piatto famoso, tipico del lazio ma ormai noto in tutto il mondo, la carbonara consiste essenzialmente nell’accostamento degli elementi più popolari della tradizione gastronomica italiana: pasta (preferibilmente spaghetti), uova, pancetta (o guanciale) e formaggio (pecorino ma anche parmigiano). Più che gustoso in qualsiasi variante, facile e rapido da cucinare.

Oggi vi propongo una carbonara con pancetta affumicata e spaghetti al kamut. Un po’ più calorica della già sostanziosa carbonara tradizionale, ma se non avete problemi dietetici provatela:  il kamut ha una maggiore digeribilità rispetto al grano tradizionale e conferisce al piatto un sapore più dolce, più corposo, con una vago retrogusto di noce. Il kamut è un particolare tipo di grano proveniente dall’Egitto, ricco di proteine, lipidi, amminoacidi e sali minerali (magnesio, selenio, zinco), nonchè diverse vitamine.  E’ bene quindi sapere che la pasta al kamut, per il suo elevato apporto energetico, è indicata per chi fa vita molto attiva bruciando molte calorie mentre chi invece segue una dieta ipocalorica o fa vita sedentaria dovrà consumarne  con moderazione dando la preferenza alla pasta tradizionale ricca di carboidrati ma povera di proteine.

Ingredienti per 4 persone:

400 gr. di spaghetti al kamut

200 gr. di pancetta affumicata

3 uova intere

4 cucchiai di pecorino grattugiato

1 spicchio d’aglio

olio extravergine, sale q.b.

pepe (facoltativo)

Esecuzione:

– Tagliate a dadini la pancetta e fatela “scaldare” in padella con un po’ d’olio e lo spicchio d’aglio (che poi toglierete)

– Sbattete le uova in una terrina insieme al pacorino grattugiato

– Intanto avrete portato a bollore l’acqua e buttato gli spaghetti; scolateli al dente e versateli (con 1-2 cucchiai dell’acqua di cottura)  nella padella sul fuoco, unite le uova sbattute e rimescolate subito per incorporarle agli spaghetti (attenzione ad evitare l’ “effetto frittata”)

– Se vi piace e se non avete problemi di sorta spolverate con un po’  di pepe (io non lo uso ma in questo piatto ci sta proprio bene!).

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