CONIGLIO ALLE OLIVE E PINOLI

coniglio-olive pinoli

La differenza tra oggi ed il passato, a proposito di coniglio, è che una volta si diceva:”Ho fatto il coniglio”, oggi invece si sente sempre più spesso dire: “Ho cucinato la sella di coniglio al…”. La differenza sta tutta nello spreco: la sella è la parte migliore del coniglio, ma tutto il resto non si deve certo buttare via. Le tre ricette che vi propongo in questo blog (vedansi le corrispondenti categorie) insegnano a cucinare un intero coniglio, che, vedrete, alla fine costerà forse meno di una sola sella, e permettono di realizzare tre piatti diversi, tutti buonissimi e forse nuovi per i nostri tempi cosiddetti moderni. Una volta il coniglio si utilizzava tutto, ed a mio parere ciò è anche più corretto dal punto di vista morale: alcuni si chiedono se non sia immorale uccidere animali per mangiarseli; non so, sicuramente è più immorale ucciderli e poi gettarne via la maggior parte (se consideriamo la fame nel mondo).

Qui sotto vado a presentarvi un secondo piatto assai gustoso e saporito: il coniglio alle olive e pinoli.

Ingredienti: per 4 persone

1 coniglio di gr.1500-1600  tagliato a pezzi                     nota.1.

2 spicchi di aglio

olio extravergine d’ oliva q.b.

1 bicchiere di vino bianco secco

1 cipolla bianca oppure 2-3 scalogni

gr. 100 di olive taggiasche denocciolate

gr. 100 di olive nere denocciolate

gr. 50 di pinoli

brodo di dado vegetale q.b.

sale e pepe q.b.

1 peperoncino rosso piccante tagliato a pezzetti (se gradito)

nota.1.: Per questa ricetta utilizzeremo le parti più nobili del coniglio, ovvero la famosa sella, le cosce ed in generale le parti posteriori dell’animale. Le restanti parti serviranno per preparare un buon sugo, il “ragù di coniglio” (vedi ricetta su questo blog Posted by A. on January 9th, 2013- Categories:condimenti/sughi)

Esecuzione:

* Come detto in nota.1. , utilizzeremo per realizzare questo secondo piatto le parti più nobili del coniglio, ovvero la famosa sella, le cosce ed in generale le parti posteriori dell’animale

* In una padella antiaderente fate scaldare l’ olio extravergine di oliva con due spicchi d’aglio. Aggiungete i pezzi del coniglio, che vi sarete fatti tagliare dal macellaio, più i pezzi saranno piccoli, più facile sarà la prossima operazione. Sfumate la carne con mezzo bicchiere di vino bianco secco

* Quando il coniglio è cotto, spegnete il fuoco e mettete in un piatto i pezzi di carne a raffreddare. Tenete a parte l’olio dentro la padella

* Quando il coniglio è freddo cominciate a spolparlo, facendo in modo di conservare la carne in pezzi abbastanza grandi, ma non tralasciate nessun pezzetto di carne. Le ossa rimaste potranno essere aggiunte ad un brodo che servirà per la cottura

* A questo punto rimettete sul fuoco la padella con l’olio, aggiungendone altro se necessario, e fate andare un battuto di una cipolla oppure di 2 o 3 scalogni, sfumando con vino bianco secco

* Aggiungete gr. 100 di olive nere denocciolate, gr. 100 di olive taggiasche denocciolate e gr. 50 di pinoli

* Infine rimettete nella padella i pezzetti di coniglio, inumidite la carne versandovi un po’ di brodo, aggiustate di sale e pepe, e, se gradito aggiungete un peperoncino rosso piccante tagliato a pezzetti

* Dopo una breve cottura, di 35  minuti circa, il coniglio è pronto. Servitelo bello caldo … e Buon Appetito!

Vini consigliati: Grignolino

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