SEPPIE IN UMIDO CON PISELLI

seppie piselli 3

Il momento più favorevole per gustare questo piatto nella sua versione migliore è fra la metà  della primavera e l’inizio dell’estate. In questo periodo potete trovare, su tutti i banchi di pescheria della Romagna le seppie pescate nell’Adriatico, grandi, carnose, spesso anche con le uova (indice di assoluta freschezza).

Ho assaggiato per la prima volta le seppie con i piselli in una sagra paesana sulle colline romagnole. La curiosità di provare un piatto per me nuovo è stata irresistibile: il pescivendolo che mi ha venduto le seppie mi ha fornito anche la ricetta e mi sono messa all’opera.

L’impatto non è stato facile: la pulizia delle seppie non è semplice, soprattutto per chi non ha esperienza, ed è resa più difficile dal fatto che il mollusco è viscido e gelatinoso.  Anche se generalmente l’inchiostro è già stato asportato (meno male!) bisogna togliere l’osso, eliminare le parti dure o cartilaginose e soprattutto togliere la pelle molto spessa. Diciamo che per pulire quattro seppie occorre circa mezz’ora, quindi se riuscite a farvele pulire dal pescivendolo meglio per voi…se no arrangiatevi come potete, come ho fatto io la prima volta. Di recente ho anche trovato in internet il video di un illustre sconosciuto che spiega, piuttosto bene, come pulire le seppie: magari cercatelo anche voi, può esservi utile.

In pescheria o al supermercato potete anche trovare le seppie (fresche) dell’Atlantico: non saporite e tenere come quelle dell’Adriatico, solitamente già (quasi) pulite. In alternativa potete usare anche queste, tenendo ben presente che la ricetta richiede seppie grandi e carnose, quindi non fatevi tentare dalle seppioline.

Ingredienti per 4 persone:

4 seppie grandi (circa 800-900 gr.  già pulite; circa 1100-1200 gr.  da pulire)

4-5 cucchiai di olio extravergine

1/2 cipolla

un pugno di prezzemolo

1/2 gambo di sedano

1 spicchio di aglio

1/2 bicchiere di vino bianco secco

6 cucchiai di passata di pomodoro

400 gr. di piselli sgusciati (freschi o surgelati)

1 pizzico di peperoncino in polvere e sale fino q.b.

Esecuzione:

– Pulite le seppie come spiegato nella premessa e  lavatele bene in acqua fredda

– Tagliate le seppie a striscie larghe circa cm.1,5 e i tentacoli in due o tre parti e mettetele a scolare

– Tritate insieme prezzemolo, aglio, cipolla e sedano

– Versate l’olio nella pentola a pressione (il cui uso è raccomandato vivamente perchè renderà le seppie tenerissime),  unite il trito di verdure e ponetela sul fuoco a fiamma media

– Non appena le verdure inizieranno a soffriggere unite le seppie e lasciatele insaporire per qualche minuto rimescolandole ogni tanto

– Poi alzate la fiamma,  versate il vino bianco e fatelo sfumare

– Quando il vino sarà un po’ evaporato salate le seppie e spruzzate poco peperoncino, quindi aggiungete il pomodoro, rimescolate e chiudete la pentola

– Cuocete per 15 minuti dal sibilo

– Terminata questa prima cottura, svaporate e aprite la pentola: all’interno si sarà formata una certa quantità di liquido, in parte ceduto dalle seppie e in parte dovuto al vino

– Rimettete la pentola sul fuoco a fiamma media e unite i piselli

– Rimescolate e fate cuocere a fiamma bassa per circa un’ora, il tempo necessario per ottenere la densità giusta (l’intingolo non deve essere né troppo liquido né troppo asciutto)

Se avete seguito con cura tutte le istruzioni gusterete un piatto veramente ottimo. Buon appetito!

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