LIQUORE AL MANDARINO

liquore mandarino

Ho avuto questa ricetta da una carissima amica, un vulcano di idee in cucina.

L’intenso profumo di agrumi e la gradazione non troppo alta  renderà questo liquore  particolarmente gradito al palato femminile.  Il suo aroma sprigiona tutta la fragranza del mandarino fresco,  molto indicato anche per aromatizzare preparazioni dolciarie casalinghe (siano esse biscotti, torte o dolci al cucchiaio).

Se volete sperimentare questa semplice preparazione,   fatelo quando potete trovare sul mercato i mandarini non trattati, quindi nel pieno dell’inverno.

Procuratevi un bel vaso grande a chiusura ermetica e un coltellino affilatissimo. Per le fasi finali di imbottigliamento: un imbuto, un piccolo mestolo per travasare il liquore  e i soliti filtri di carta che si acquistano in drogheria.

Ingredienti:

12 mandarini non trattati

1 litro di alcol a 95 gradi

1 kg. di zucchero

1 litro di acqua

Esecuzione:

– Pulite i mandarini strofinandoli leggermente con carta da cucina o con un pezzo di tela bianca pulitissima e con un coltellino affilato asportate la superficie della scorza (quindi solo la parte colorata, lasciando il bianco)

– Versate il litro di alcol nel vaso a chiusura ermetica e unite la scorza dei mandarini; lasciate il tutto in infusione per 25 giorni, avendo cura di scuotere ogni tanto il vaso

– Trascorso questo tempo, preparate uno sciroppo con l’acqua e  lo zucchero nel modo seguente: in una casseruola sul gas fate sciogliere lo zucchero nell’acqua  rimescolando e portate ad ebollizione, continuando a rimescolare per uno o due minuti. Spegnete il gas e fate raffreddare

– Unite all’infuso lo sciroppo già freddo e lasciate riposare nel vaso per altri 3 giorni nel frigo o in luogo fresco

– Trascorsi i 3 giorni filtrate il liquore e imbottigliatelo.

Prima di consumarlo attendete almeno tre mesi.

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