MINESTRONE DI VERDURE

minestrone-ditalini rigati

Si tratta di un primo piatto assai diffuso, comune a varie aree geografiche, europee e americane, pur nelle sue varianti dovute alla disponibilità delle verdure e ai gusti di chi lo cucina e del commensale che ne fruisce. Come per tante altre ricette, penso che in ogni casa venga cucinato con modalità differenti sia di componenti sia di cottura. Al di là delle diverse e numerose versioni, resta comunque la “sanità” del piatto, per le sue qualità organolettiche e per le funzioni diuretiche e depurative che possiede.

Il tempo richiesto dalla preparazione di questa “mia” ricetta che vi propongo non sarà poco, perchè essa richiederà pazienza e manualità, indispensabili a pulire e tagliare le varie verdure…, ma verrà compensato da una più rapida cottura, grazie all’utilizzo della pentola a pressione, che intensificherà il sapore e l’odore delle verdure usate. Vi premetto che questo minestrone dovrà risultare molto denso: è anche questa la sua bontà.

Ingredienti: per 4 persone

gr. 850 circa di verdure varie fresche: fagioli borlotti (non meno di gr. 100 già sgranati), carote medie, un pezzo di cavolfiore, porri, fagiolini, piselli, sedano, cipolle, qualche cavolino di Bruxelles, spinaci, bietola, qualche foglia di cavolo nero privato della costola, 1 zucchina                     nota (1)

1 pomodoro maturo

1 patata abbastanza grande

1 cipolla di media grandezza

2 o 3 spicchi di aglio

gr. 25 di prezzemolo tritato

olio extravergine d’oliva q.b.

2 e 1/2 dadi vegetali

cl. 140 circa di acqua

sale q.b.

gr. 80 di triplo concentrato di pomodoro

2 pizzichi di peperoncino in polvere

qualche foglia di salvia spezzettata

pasta: gr. 200 di ditalini rigati di semola              nota(2)

qualche foglia di basilico

nota (1):  Se non trovate sul banco del verduraio i fagioli borlotti e i piselli, potete usare quelli surgelati.

nota (2): Alla pasta corta si possono sostituire, secondo i gusti o le occasioni, per ogni porzione 3 crostini di pane tostati sulla griglia, sui quali si verserà la zuppa caldissima

Esecuzione:               

Metodo di cottura: pentola a pressione

° Lavate le verdure, con un coltello affilato (ottimo quello con lama in ceramica!) tagliatele a pezzetti non troppo piccoli, e a metà o in quattro le foglie di bietola e di cavolo nero (dal quale avrete eliminato la costola troppo dura e ben poco mangiabile).

° Spellate cipolla ed aglio, tagliateli a pezzetti -anche grossolani- e col prezzemolo tritato metteteli ad indorarsi in pentola a pressione, con abbondante olio extravergine d’oliva: attenzione che non si brucino.

° Intanto, pelata la patata, tagliatela a velo a rondelle, versatele in pentola e fatele soffriggere insieme ad aglio, cipolla, prezzemolo 

° A questo punto nella pentola potete aggiungere tutte insieme le verdure varie, precedentemente tagliate a pezzi ed il pomodoro tagliato a dadi.

° Mescolatele accuratamente con un cucchiaio di legno, affinchè incorporino bene il soffritto e l’olio

° Ora versate l’acqua tiepida, i dadi vegetali e mescolate

° Unite poi la quantità indicata di triplo concentrato di pomodoro, due pizzichi di peperoncino in polvere e rimescolate. Eventualmente aggiungete un pochino di acqua

° Aggiungete qualche foglia di salvia e chiudete bene la pentola a pressione, tenendola a bollire a fuoco medio

° Ad inizio sibilo trasferite la pentola sul fornello piccolo e continuate a cuocere a fuoco basso per 35 / 40 minuti. Poi spegnete il gas e lasciate riposare la pentola chiusa per qualche minuto, in modo che raffreddi un poco e svapori da sola (voi non svaporate)

° Osservate la valvola e verificate che la pentola non sia più in pressione, ora è il momento di aprirne il coperchio con attenzione. La zuppa deve risultare piuttosto densa, assolutamente non acquosa!

° Riaccendete il gas, versate nella stessa pentola i ditalini e mescolate

° A pentola scoperta e in quest’ultima fase con cottura normale, sempre sul fornello più piccolo e a fuoco basso, cuocete per i minuti richiesti i ditalini rigati, interponendo una reticella e mescolando la pasta.

°Ultimata la cottura, aggiungete alcune foglie di basilico ed eventualmente aggiustate di sale. Il minestrone deve risultare molto denso a fine cottura.

° Servite in tavola e versate a filo un buon olio extravergine di oliva, possibilmente toscano e non filtrato… BUON APPETITO!

Consigli:

C’è chi cosparge il minestrone di parmigiano grattugiato… personalmente io lo sconsiglio, perchè copre i sapori e gli odori delle varie verdure, disarmonizzandoli.

– Nella stagione estiva si può consumare anche freddo

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