V O V

vov 9

Un bicchierino di questo denso liquore giallo dallo squisito sapore di zabaione è una sferzata di energia:  moderatamente alcolico ma nutriente, toccasana nelle rigide serate in montagna, ma anche in città durante la stagione invernale, per le sue proprietà ricostituenti e corroboranti.

Diverse ditte (e anche lo stesso inventore o i suoi eredi) lo producono a livello industriale, ma se provate a farvene un paio di bottiglie in casa sentirete qualcosa di sublime. Ogni anno mia madre, un po’ prima di Natale, ne preparava un piccolo quantitativo sufficiente a durare per tutto l’inverno. Negli ultimi anni mi sono cimentata anch’io – con grande soddisfazione – in questa prova,  pertanto vi trasmetto con piacere la mia esperienza.

Ingredienti (per circa 2 litri di vov):

1 litro di latte fresco

8 tuorli d’uovo

200 gr. di alcool a 95°

200 gr. di marsala secco

600 gr. di zucchero semolato

1 bustina di vanillina

Esecuzione:

– In una casseruola abbastanza grande (capacità  3 lt.) sciogliere sul fuoco,  senza farlo bollire, il latte insieme allo zucchero e alla vanillina e  lasciar raffreddare;

– Sbattere i tuorli d’uovo con la frusta o con il frullino a mano in un recipiente con i seguenti requisiti: capacità circa 4 lt. – altezza almeno 12 cm. – interno di porcellana o vetro o smalto

Ora la fase più delicata. Sempre rimescolando delicatamente, con movimenti regolari nello stesso verso e senza interruzione incorporare alle uova – poco per volta e a piccole dosi: prima il marsala  poi l’alcool ed infine il latte, facendo sempre attenzione che non si formino grumi e che il tutto sia perfettamente liscio ed omogeneo. Se avrete lavorato nel modo giusto, alla fine di questa operazione  avrete ottenuto circa 2 litri di vov che imbottiglierete con un imbuto.

Una particolare attenzione alle bottiglie che non devono essere trasparenti: l’ideale sono le bottiglie esternamente rivestite o verniciate di bianco, che anche i produttori usano per questo tipo di prodotto (come quella che vedete nella foto).

Gustatevi per tutto l’inverno questa delizia, ma non arrivate alla primavera: questo liquore teme il caldo, conservato in frigo è migliore ma può stare anche in dispensa purchè  in luogo fresco. E un’ultima avvertenza: ogni 3 o 4 giorni ricordatevi di agitare la bottiglia (serve per mantenere il vostro vov sempre liscio ed omogeneo) e, soprattutto, agitatela sempre prima di versarlo nel bicchierino.

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