BRANZINO ALL’ACQUA PAZZA

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Quella che vi propongo in questo post è una ricetta di origine tipicamente marinara, nata quando i pescatori campani cucinavano il pesce appena pescato in barca, nell’acqua di mare, e per insaporirlo usavano i pochi ingredienti di cui disponevano: aglio e pomodori e, se c’era, un po’ di prezzemolo. I pesci più indicati per questa preparazione sono i pesci bianchi di mare quali l’orata e il branzino, ma anche il sarago o il dentice, saporiti ma delicati e non grassi. Il risultato è un piatto al  “sapore di mare”, gustoso ma di facile digestione. Pare fosse un piatto molto apprezzato dal grande Totò. Vale la pena di provarlo!

Ingredienti per 2 porzioni

2 branzini – peso 300 gr. circa ciascuno

12-14 pomodorini “ciliegini”

1/2 limone

1 spicchio d’aglio

un ciuffetto di prezzemolo

1/2 bicchiere di vino bianco

1/2 bicchiere d’acqua

olio extravergine, sale fino e (se gradito) pepe

Esecuzione

– Pulite bene i branzini facendo attenzione che le interiora siano asportate completamente, quindi lavateli e fate sgocciolare l’acqua

– Farcite la pancia di ciascun pesce con mezzo spicchio d’aglio e qualche foglia di prezzemolo; salate e pepate

– Tagliate i pomodori ciliegini in 4 pezzi

– Ungete con un po’ di olio il fondo di una teglia, spargete i pomodorini a pezzi e sopra adagiate i due branzini

– Conditeli con una spruzzata di sale fino, distribuitevi sopra le fettine di limone e un po’ di prezzemolo in foglie (se le foglie sono troppo grandi tagliuzzatele con una forbice)

– Versate infine il vino bianco e l’acqua

– Cuocete in forno preriscaldato a 220 gradi per circa 25 minuti

– A cottura ultimata estraete la teglia dal forno, eliminate le fettine di limone a disponete i branzini nei piatti con il contorno di pomodorini

– Irrorate il pesce con un po’ del sugo di cottura.

E’ un piatto delizioso, leggero ma saporito. Lo consiglio vivamente.

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