CAPPELLE FRITTE di OVOLI BUONI (amanita caesarea)

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L’ ovolo buono (amanita caesarea), viene giudicato il massimo della bontà tra i funghi. Infatti è un fungo squisito, assai ricercato,  dal gusto delicato, caratterizzato da una cappella arancione circondata da una valva bianca, ma è abbastanza raro e difficile a trovarsi, considerato da molti intenditori più delicato del porcino. Vi propongo una meravigliosa, prelibata frittura di cappelle di ovuli buoni … il segreto sta nell’abilità a friggere. Da servire come secondo piatto o, in minor quantità, come contorno.

Ingredienti: per 4 persone

gr. 500 di ovoli buoni (amanita caesarea)

2 uova + 1 albume

farina 00  q.b.

sale e pepe q. b.

olio extravergine di oliva abbondante ( oppure olio di semi di mais) per friggere

Esecuzione:

* Pulite i funghi eliminando la parte terrosa del gambo ed eventuali pezzi guasti. Lavateli velocemente sotto un getto leggero di acqua corrente, quindi asciugateli molto bene e delicatamente con carta da cucina. Oppure, se volete evitare di lavarli, raschiateli lievemente con un coltellino, togliendo residui di terra, e strofinateli poi delicatamente con carta da cucina. Eliminate i gambi, che utilizzerete per altre preparazioni, tipo una saporita zuppa (vedi ricetta Posted by A. on September 7th, 2014) o un risotto o una vellutata di funghi o una gustosa frittata

* Tagliate le cappelle più grandi in 6 o 4 spicchi e le più piccole a metà e adagiatele su carta da cucina in un piatto

* Sbattete 2 uova + 1 albume, con 2 pizzichi di sale fino e 1 pizzichino di pepe macinato

* Maneggiandole con cura, passate le cappelle prima nell’uovo + albumi sbattuto, poi nella farina, scrollandola da queste delicatamente

* Tuffatele in abbondante olio ben caldo, poi continuate a friggere per qualche minuto le cappelle di funghi via via a fuoco moderato e costante, evitando di accumularne troppe in padella. Giratele delicatamente in modo che assumano un colore dorato ed uniforme (come da foto), poi scolatele con l’apposita ramina-colafritto (o mestolo forato), adagiandole su carta per fritti posta su piatto di portata, affinché depositino l’unto eccedente

* Ecco: ora servitele in tavola caldissime. Eventualmente aggiustate di sale. Sconsiglio di spruzzarvi il limone, che nuoce alla croccantezza del fritto!!! Assaporate questa prelibata e raffinata frittura! BON APPETIT!

Vini consigliati: Traminer aromatico, Lugana DOC.

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