FRITTATA AGLI STRIDOLI

frittata stridoli 6

Degli stridoli o strigoli ho già detto parecchio in un’altra ricetta (“Tagliatelle agli stridoli”) che, se vi interessa, potete consultare su questo blog. Per descriverli molto brevemente, dirò che si tratta di un’erba perenne, dalle foglie tenere, leggermente carnose e dal sapore caratteristico e inconfondibile che ricorda vagamente l’asparago e lo spinacio. Benchè cresca in tutta Italia, è nota solo in Romagna dove se ne fa uso assiduo per condire la pasta, per arricchire le frittate o per le misticanze; si usano i getti e le foglie tenere prima della formazione dei fiori che si possono raccogliere nei campi ma nelle terre del Passatore si possono facilmente trovare, raccolti in mazzetti, sui banchi dei mercati rionali o di qualche supermercato.

Oggi ve li consiglio per preparare una frittata dal sapore gustoso ma delicato.

Ingredienti per una frittata di 2 uova:

2 uova intere

abbondante parmigiano grattugiato (almeno 5-6 cucchiai colmi)

1/2 bicchiere di latte

un cucchiaio raso di farina

una presa di sale fino

un mazzetto di stridoli

olio q.b.

Esecuzione:

– Per prima cosa pulite gli stridoli staccando le foglie dai gambi, lavateli bene e fate scolare l’acqua in eccesso, magari tamponandoli delicatamente con carta da cucina

– In una ciotola sbattete le uova con il parmigiano e una presa di sale; unite la farina (che renderà la frittata più “corposa”), sempre sbattendo per non creare grumi

– Diluite con il latte, aggiunto poco per volta fino a quando il composto avrà la giusta consistenza

– Ora incorporate al composto gli stridoli tagliuzzati con le forbici (non tritati!)

– Ungete con un filo d’olio una padella antiaderente e fatela scaldare sul fuoco a fiamma media

– Versate quindi il composto di uova sbattute e fate cuocere col coperchio, a fiamma moderata, scuotendo ogni tanto la padella per evitare che la frittata si attacchi sul fondo

– Dopo circa 8-10 minuti, quando vedrete la superficie rassodata, voltate la frittata aiutandovi con il coperchio e facendola poi scivolare in padella sull’altro lato

– Lasciate cuocere ancora 4-5 minuti, quindi travasate la frittata sul piatto da portata.

Come per tutte le frittate, vi suggerisco altre idee di utilizzo:

calda: farcitela con formaggio di vostro gradimento, chiudetela a libro e fatela scaldare in padella o in forno (il formaggio si fonderà con il calore)

fredda: tagliatela a losanghe o a striscioline e servitela in una fantasia di antipasti.

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