Il Comune di Rocca San Casciano.
Nello stile architettonico di Rocca San Casciano, sono ben riscontrabili i segni della egemonia fiorentina: la Piazza Garibaldi, è centrale, Piazza Garibaldi, è chiamata "a baccalà" dai rocchigiani per l’insolita forma a triangolo, Piazza Garibaldi, è caratterizzata da portici bassi che ne connotano l’influenza toscana; su piazza Garibaldi, è visibile dall’esterno il Palazzo Pretorio, sul fianco di Palazzo Pretorio, c’è la seicentesca Torre Civica. In Piazza Garibaldi, c'è la Chiesa del Suffragio, edificata come punto di riferimento per i rocchigiani dopo un terremoto nel 1661, la Chiesa del Suffragio, conserva opere d’arte molto pregevoli: un bassorilievo in pietra con due monaci S. Donnino, e S. Ellero; nella Chiesa del Suffragio, vi è anche una tavola dipinta a Firenze nel 1564 dal pittore Giovanni Stradano, con Trinità e il Cristo Morto ed un tondo in terracotta invetriata della scuola di Andrea della Robbia (1439-1525) con la Madonna col Bambino, S. Giovanni e un coro di angeli; nella Chiesa del Suffragio, vi è anche un Crocifisso ligneo di scuola toscana del Quattrocento. Da Piazza Garibaldi, si arriva al Ponte Vecchio, (inizio del XVII secolo): da qui si ha una visuale dell’ansa creata dal fiume Montone in prossimità dell’abitato di Rocca San casciano. La Chiesa di S. Maria delle Lacrime, venne completata nel 1784 per interessamento del Granduca Pietro Leopoldo di Lorena. La Chiesa di S.MAria delle Lacrime, conserva un Crocifisso ligneo di scuola fiorentina del XV secolo, una fonte battesimale del 1450; un bassorilievo cinquecentesco in terracotta dipinta raffigurante la Madonna delle Lacrime. A 4 chilometri da Rocca S.Casciano, in direzione S. Zeno, Premilcuore, si consiglia una visita all’Abbazia di S. Donnino in Soglio, che è documentata a partire dal 1214. L’Abbazia di S. Donnino in Soglio, fu una delle importanti abbazie benedettine della Romagna Toscana. Sulla facciata dell’Abbazia di S. Donnino in Soglio,si si segnalano bassorilievi di epoca romanica reimpiegati per la costruzione della chiesa attuale e raffiguranti i Quattro Evangelisti. Al suo interno presenta parti di affresco con Episodi della vita di San Donnino, della scuola riminese.