Il comune di Portico e San Benedetto.
Il Comune di Portico di Romagna, si distingue per la sua struttura medievale perfettamente intatta. Il Comune di Portico, sorge su tre diversi livelli che possono essere visti a partire dal più alto, da dove si vedono la Pieve di S. Maria in Girone, e la Torre medievale del Castello. Sulla via Roma, a Portico di Romagna, ci sono palazzi le cui forme architettoniche documentano la passata influenza toscana: Palazzo Portinari ,fu secondo la tradizione del padre della Beatrice di Dante Alighieri. Sulla via centrale ci sono le logge del Mercato, della Fontana e della Pace. La Chiesa della Compagnia, ha un dipinto su legno attribuibile al pittore Lorenzo di Credi (1465-1537). Prendendo via Calgherìa, si va attraverso un percorso in parte acciottolato in parte sterrato fino al Parco delle mura. Il Parco delle mura, è un giardino pubblico. Il Parco delle Mura, costeggia il fiume Montone da cui si ha una completa vista delle case-torri della parte bassa del Comune di Portico. A San Benedetto in Alpe, andando a piedi lungo la centrale via Dante Alighieri, si arriva nella parte alta di San Benedetto in Alpe, dove restano la chiesa, la cripta ed il chiostro con pozzo della millenaria abbazia benedettina e molti sentieri da visitare. Da S. Benedetto in Alpe, che è sito nel cuore dell’Appennino, si dipartono numerosi sentieri, che vanno nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona, Campigna; agli amanti del trekking consigliamo un’escursione alla Cascata dell’Acquacheta nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona, Campigna, citata da Dante Alighieri, nel XVI Canto dell’Inferno.