Il Comune di Monterenzio.
Monterenzio, comune della provincia di Bologna, è membro della Comunità Montana Cinque Valli Bolognesi. Monterenzio, situato fra le valli dei torrenti Sillaro ed Idice, è un comune dell’Appennino della provincia di Bologna. Monterenzio, si estende fra due valli, vicino la via Emilia, ma confina con la Toscana. Nel tempo, il comune di Monterenzio ha faticato ad espandersi. In ogni caso, Monterenzio, ha inglobato diverse comunità locali ancora oggi presenti: Pizzano, Vignale,San Benedetto del Querceto, Villa di Sassonero, Sassuno, Farneto, Rignano, Monterenzio, Cassano, Castelnuovo, Bisano. Tutti i paesi di Pizzano, Vignale,San Benedetto del Querceto, Villa di Sassonero, Sassuno, Farneto, Rignano, Monterenzio, Cassano, Castelnuovo, Bisano, presentano chiese parrocchiali. In molti paesi del comune di Monterenzio, si presentava un castello, o rocca fortificata, ma ad oggi scomparsi. Lungo la fondovalle, nel comune di Monterenzio, erano presenti numerosi mulini ad acqua. Nel tempo sono sorti numerosi insediamenti verso valle, come ad esempio Cà di Bazzone, Monterenzio, Savazza e San Clemente. Negli anni '60, Monterenzio, era località di villeggiatura. Fin dall'antichità i romani, nel III° secolo a. C. costruirono la Flaminia Minor. La Flaminia Minor, per secoli fu l’unica strada del territorio. Il nome di Monterenzio, testimonia le origini romane, derivando dal latino Mons Renzuli, monte vicino all’attuale capoluogo. I romani fecero scappare i Celti, di Monte Bibele, che avevano scacciato gli Etruschi. Nel Paleolitico si ha la certezza nel comune di Monterenzio, della presenza dell’uomo primitivo. A Pizzano-Cà di Bazzone, il fiume Idice, scorre fra pareti di arenaria. Pizzano, fu paese natale di Tommaso, medico-astrologo padre di Cristina da Pizzano, cresciuta in Francia presso la corte di Carlo V, scrittrice francese. Nei pressi di Monterenzio, domina il massiccio del Monte delle Formiche, con il suo santuario, facente però parte del comune di Pianoro. Il Monte delle Formiche, ha origine è di milioni di anni fa. Percorrendo la Provinciale Valle Idice, strada di fondovalle costeggiante il fiume Idice, si raggiunge Bisano, nella quale troviamo la chiesa di S. Alessandro. A Bisano, si effettuava l’estrazione del rame. Prima di abbandonare il comune di Monterenzio, incontriamo San Benedetto del Querceto, la quale in antichità non faceva parte di Monterenzio, ma di Loiano, e si sviluppò quando venne raggiunta dalla Strada Provinciale Idice. Oltre la valle dell’Idice, presenta la valle del fiume Sillaro. Rignano e Sassonero, fanno parte del comune di Monterenzio. Sassonero, presentava in passato una miniera di rame. L’ambiente nelle vallate è tranquillo ed incontaminato, la natura regna sovrana, ed è meta di pomeriggi domenicali al fiume, paggeggiate, ed escursioni.