Gaggio Montano, Santuario, Chiesa, Sasso di Rocca. Turismo, Escursioni, Passeggiate, Luoghi di Interesse.
Il Comune di Gaggio Montano.
Nel Comune di Gaggio Montano, sovrasta il Sasso di Rocca.
Arrivando a Gaggio Montano, troviamo il Sasso di Rocca, grande blocco ofiolitico che sovrasta il paese. È attorno a questo Sasso, che si sviluppa il nucleo antico con eleganti viottole. Dopo la metà del ‘500 venne portato sulla sua sommità, un piccolo edificio con orologio e campana, sostituito nel 1951 con l’attuale Faro dei Caduti della Montagna, dalla terrazza belvedere, dal quale si può ammirare il panaroma. Detta Costruzione è appunto chiamata Sasso di Rocca. Sempre nel Comune di Gaggio Montano, sorge la Chiesa dei Santi Michele e Nazario. L’attuale costruzione è stato eretta negli anni novanta, per volere di mons. Carlo Emanuele Meotti, di forme classicheggianti su disegno di Vincenzo Brighenti. Sulla parte nord della Chiesa dei Santi Michele e Nazario, sono evidenti le strutture dell’antica chiesa, così come sulla parte est l’abside romanica, con interventi posteriori. La grande facciata, si affaccia su una grande scalinata. L'interno luminoso della Chiesa dei Santi Michele e Nazario, è a tre navate, su colonne e con ampio presbiterio, e conserva molte opere d’arte, provenienti dall’antica chiesa. Fra queste vanno segnalate: la pala dell’altare maggiore, raffigurante la Madonna col Bambino e i santi Michele Arcangelo, Antonio Abate e Nazario martire, il bassorilievo ligneo policromo di scuola toscana, con l’Incoronazione di Maria attorniata dai Misteri del Rosario di manierista bolognese, un San Francesco, statua in terracotta policroma, un Crocifisso ligneo. Tra 1950 e 60 sono state eseguite le decorazioni dell’abside, e della volta del presbiterio.
Il
Santuario della Madonna degli Emigranti.
Il Santuario della Madonna degli Emigranti, è sito sul crinale di Ronchidoso. Al Santuario, si arriva per una strada asfaltata che attraversa boschi, castagneti e prati. Fu edificato da mons. Meotti in una vasta abetaia già devastata dalla guerra, ma che, comunque, conserva specie botaniche. All'interno del Santuario della Madonna degli Emigrnati, è custodito un dipinto su tela, dei primi del Novecento che raffigura la Fuga in Egitto. Una lapide messa sotto il porticato, è a ricordo della costituzione della brigata partigiana, Giustizia e libertà, e la visita del Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro. Poco prima di arrivare al Santuario, viene indicato il Cason dell’Alta, luogo nel quale in un piccolo sacrario, sono raccolti i resti di alcune delle vittime dell’eccidio nazista del 1945.
Il Comune di Gaggio Montano.
Santuario della Madonna degli Emigranti.