Il comune di Fusignano.
Nel XIII zona di Fusignano, era già di proprietà della Chiesa. Fu Azzo V d'Este, nel 1213 a infeudare Fusignano al capitano delle sue milizie, Francesco Mancini. Con lo scarso potere papale, il feudo andò nelle mani dei Conti di Cunio, i più forti signori dell'epoca. Nel 1250 fecero edificare il castello. Nel XIV secolo Fusignano andò, con altri castelli della Bassa Romagna, agli Este di Ferrara. Nel 1467 Borso d'Este, diede il castello, e il territorio di Fusignano a Teofilo Calcagnini. Il 6 giugno 1535 Domenico Nicola Mancini, venne fatto Marchese di Fusignano, dal principe Francesco d'Este, in quanto discendente di Francesco Mancini e divenne capostipite del Ramo di Napoli della famiglia Mancini. Nel 1598, terminata la dinastia estense, Fusignano andò, con tutto il ducato, allo Stato Pontificio, della Legazione di Ferrara. Con il Regno d'Italia, Fusignano venne incluso nella provincia di Ravenna. La seconda guerra mondiale, fu per quattro mesi sul fiume Senio, che sta intorno al centro abitato, facendo diventare Fusignano, un cumulo di macerie e quasi azzerandone totalmente il patrimonio artistico.