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Castenaso e dintorni, luoghi di interesse culturale e storico nel comune

Luoghi di interesse: La chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista, con arredi sacri di scuola bolognese, del XVIII secolo e lo portello del tabernacolo, in rame dipinto, opera di Ubaldo Gandolfi. L'organo, nel presbiterio in cantoria, in cornu evangeli, di Giuseppe Guermandi, di Bologna, sucessivamente modificato da Abele Marenzi; rovinato nella seconda guerra mondiale, ricostruito in seguito con del materiale superstite. Palazzo Guidotti, presenta volte a botte del XVII secolo. Madonna di Castenaso, è una località di Castenaso, dove c'è la Chiesa della Beata Vergine del Pilar, Nostra Signora del Pilar. La costruzione è databile alla fine del XVII secolo. L'interno, in stile barocco, presenta un'immagine della Vergine, dipinta da G.B. Bolognini. In questa chiesa vennero celebrate le nozze di Gioacchino Rossini, il 16 marzo 1822 con il soprano Isabella Colbran. Rossini visse a Madonna per qualche anno nel suo podere, oggi di proprietà della Fondazione Rossini . Di Villa Rossini, non rimane più nulla ad eccezzione di un pozzetto. Nella frazione Marano di Castenaso, è presente la Pieve di S. Giminiano, in un antico impianto del XII secolo. Distrutta nel XVI secolo da Cesare Borgia, detto Duca Valentino, e ricostruita conservando il campanile cinquecentesco. Villa Molinari-Pradelli, conosciuta come Villa Marana, fu di proprietà del Maestro Francesco Molinari-Pradelli, con una facciata seicentesca, ospita la collezione d'arte privata Molinari-Pradelli. Fra altre opere della collezione, l'Angelo annunciante, e Vergine Annunciata, di Luca Giordano, e alcune tele di Lorenzo De Caro. La frazione di Villanova di Castenaso è nota per la necropoli dell'Età del Ferro, ritrovamento della civiltà villanoviana, da cui derivarono gli Etruschi. Nella frazione troviamo la Villa Gozzadini, la quale fu centro degli scavi del conte Giovanni Gozzadini, che portò alla luce vasti sepolcreti dell'Età del Ferro, i cui reperti sono conservati al Museo Civico Archeologico di Bologna, al Museo Archeologico L. Donini, di San Lazzaro di Savena, e al Museo Civico Archeologico Paleoambientale, di Budrio. Al conte Gozzadini, comandava anche Casa Sant'Anna, ora del Comune di Castenaso. In seguito alle opere di restauro, che riportarono allo stato originario le due costruzioni, venne inaugurato il MUV, ovvero il Museo della Civiltà Villanoviana, che ospita reperti degli scavi di Marano di Castenaso, e delle zone limitrofe. Obiettivo del museo è quello di raccogliere dati sulla civiltà villanoviana antica civiltà. La parrocchia di Villanova, di Sant'Ambrogio, santo milanese  che si fermò a Villanova nella sua visita a Bologna. L'Oratorio di San Matteo della Pederzana, con campanile a vela, presenta una formella in cotto raffigurante San Matteo. L'oratorio fu costruito nel 1658. Di pertinenza della villa Silvani-Manaresi. Villa Manaresi, la Pederzana, venne costruita da Marcantonio Pederzani, commerciante di legnami. La frazione presenta numerosi ipermercati, magazzini e mercati all'ingrosso, ed è anche sede legale dela Coop Adriatica.



Luoghi di interesse, e locali: Castenaso


Villanova di Castenaso

DINO, PASTICCERIA A BOLOGNA, CASTENASO

Via Nasica 85
Castenaso (Bologna)
Tel. 051/786768