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Casalfiumanese e dintorni, luoghi di interesse culturale e storico nel comune

La zona della Valle del Santerno, è stata popolata fin dai tempi più remoti. La Vallata, ha rappresentato senz’altro una dei collegamenti tra la valle padana, e la conca del Mugello, grazie anche alla presenza di uno dei valichi appenninici,: il Giogo di Scarperia. Le indagini hanno portato a riconoscere la presenza dell’ uomo, già durante l’età del bronzo, nelle colline nei pressi di Casalfiumanese, Fabbrica e nell’alta collina fra Fontanelice, e Monte Battaglia. Sono stati trovati frammenti, in ceramica, e oggetti in bronzo, databili tra il XIV secolo e il X secolo a.C.  Nel periodo medievale, i ritrovamenti sul terreno testimoniano la presenza dei Bizantini, e dei Longobardi. Tutta una serie di toponimi, nella zona di Fontanelice fanno presagire un saldo insediamento Bizantino: Prato, Filetto, Macerato, Monte Morosino, e ancora Serraglio, a Borgo Tossignano. Ma sono le Rocche, e i Castelli, i luoghi simbolo del Medioevo, un periodo storico relativamente lungo, contraddistinto da lotte per il possesso, dei territori da parte di feudatari, e di eserciti, dei vari Stati. I Castelli, villaggi fortificati, entro cui trovavano sede soldati e popolazione, sorgevano di norma sulle alture, o in posizioni difendibili, e nelle vicinanze delle vie di comunicazione. Numerosi furono i Castelli e le Fortificazioni, sul territorio della Comunità Montana: una quarantina circa quelli documentati. Nel territorio di Casalfiumanese  i Castelli erano quelli di Fiumanese, che coincide con l'odierno centro storico, del paese. Quello di Codronco, appartenente alla Chiesa imolese, che divenne covo dei Ghibellini, bolognesi fuoriusciti, poi demolito e riedificato, che passò agli Alidosi, e poi alla Santa Sede. Il Castello di Fiagnano, che si trova tra i torrenti Sillaro, e Sellustra, dipendeva dalla Chiesa imolese quando venne preso dai bolognesi, e divenne poi della Santa Sede e dei Visconti. Quello di Pieve S. Andrea, nel 1184 era soggetto alla Chiesa imolese,e andò ai bolognesi; fu degli Alidosi e poi divenne della Santa Sede. Quello di Sassoleone, fu della Chiesa imolese nel 1127, poi andò ai bolognesi, ai fiorentini, e di nuovo alla Santa Sede.  Il Castello di Corvaria, Croara fece parte dei Castelli in possesso della Chiesa imolese che andarono ai bolognesi per ritornare poi alla fine alla Santa Sede. Infine quello a Sassatello, località che divenne anche comune autonomo.



Luoghi di interesse, e locali: Casalfiumanese