Casalecchio di Reno e dintorni, luoghi di interesse culturale e storico nel comune
Oltre al Reno, che l'attraversa, i fiumi che scorrono nel territorio comunale sono : Rio Bolsenda, da Nugareto; Rio Gamberi, che arriva dalle colline dell'Eremo; Rio Ceretolo, che proviene da Tizzano e infine Rio della Pizzacchera, che arriva da San Luca. I Casalecchiesi hanno quasi un filo diretto col Santuario della beata vergine di San Luca, la cosiddetta strada dei Bregoli, una erta mulattiera, che ti porta in breve dalla Arcipetrale di S. Martino, fino ai piedi dell' Immagine della Madonna. L’immagine della Beata Vergine detta di S. Luca, senza dubbio è di origine orientale. Esami radiografici e stratigrafici hanno riscontrato che, sotto la pittura come noi possiamo vederla, ve ne è una più antica di almeno duecento anni. L’uso di ridipingere le icone era quotidiano alle origini del Cristianesimo ed aveva valore conservativo. La Chiusa di Casalecchio è quasi alla metà del fiume Reno, ad 80 chilometri circa dalla sorgente ed a 128 chilometri da Torre di Primaro, dove il fiume sfocia poi in Adriatico, dopo aver attraversato Bologna, Ferrara, Ravenna. Il Canale di Reno, invece, arrivando da Casalecchio, dopo 6 chilometri di percorso entra a Bologna fra Porta S. Isaia, Porta S. Felice, mediante il cosiddetto boccaporto della Grada. Tra le colline di San Luca e il fiume Reno ciò che rimane della tenuta Sampieri-Talon, oggi detto parco della Chiusa e noto ai più come Parco Talon, un’area verde di valore storico e ambientale, che rappresenta uno dei simboli di Casalecchio di Reno, e con la quale la città mantiene un forte legame.

