COZZE GRATINATE

cozze gratin 2

La “cozza” (“mitilo mediterraneo”) era già conosciuta ed allevata nell’antichità (nei pressi di Hyères, Costa Azzurra, sono ben visibili le tracce di un vivaio di cozze gallico-romano). In Europa viene coltivata in tutto il Mediterraneo, da cui prende il nome,  nel Mar Nero e nell’Atlantico (cozza comune).

E’ ricca di proteine nobili a basso contenuto di grassi, contiene vitamine e antiossidanti. Poche calorie (100 grammi ne contengono 84), mentre è un po’ controverso il contenuto di colesterolo: tuttavia, visto che anche nelle diete ne viene consentito – moderatamente – l’uso, ogni tanto possiamo permetterci questa golosità.

Dosi per ottenere dalle 30 alle 40 cozze gratinate (a seconda delle dimensioni del mitilo)

kg. 1,2 di cozze (possibilmente grandi) – indicativamente da 1 kg. di cozze si ricavano circa 100 gr. di parte edibile, cioè di cozze sgusciate

150 gr. di pane grattugiato (non troppo fine)

1 pugno di prezzemolo

1 spicchio d’aglio

sale fino

olio extravergine 4 cucchiai

Esecuzione:

– Prima di aprire le cozze accertatevi di disporre di almeno quaranta di gusci puliti, lucidi, senza difetti o incrostazioni

– Lavate ripetutamente i mitili e fate aprire i gusci nel modo usuale (in una pentola capiente, coperta, a fiamma vivace, bastano pochi minuti)

– Svuotate i gusci, tenete da parte i più belli (ben puliti) e conservate le cozze (senza “nervetto”) nel loro liquido di cottura

– Tritate prezzemolo e aglio e versatelo in una terrina, unite il pangrattato e un pizzico di sale fino ((non troppo in quanto le cozze sono già abbastanza salate)

– Condite con l’olio e rimescolate per farlo ben amalgamare al misto di pangrattato e prezzemolo

– Ora unite le cozze sgocciolate dal loro liquido e rimescolate il tutto

– Prendete i gusci che avevate conservato a parte e farcite ogni mezzo guscio con una cozza spolverata di pangrattato; se le cozze sono piccole mettetene 2 ogni guscio

– Se vi sembrano troppo asciutte spruzzatele con poco liquido di cottura

– Cuocete in forno a 180 gradi per circa 15  minuti (il tempo è indicativo, osservatele durante la cottura!)

– Estraetele dal forno e disponetele su un piatto da portata (attente a non scottarvi!)

Sono indicate per un antipasto o in un menu di pesce con diverse portate.

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