FILETTI DI BRANZINO CON POMODORINI

branzino con pomodorini

Il branzino o spigola (Dicentrarchus labrax – Linneo) è un pesce dalle carni sode e squisite, con poche lische, che si presta a varie preparazioni: in forno, alla griglia, al cartoccio, con cottura in court-bouillon. Oltre ad essere presente in mare può trovarsi anche nei laghi salati e nel corso più basso di fiumi; sono comunque più buoni e da preferirsi i branzini pescati in mare. Esistono, come saprete, allevamenti nei mari italiani, greci, croati e turchi, il che ha determinato un notevole abbassamento del prezzo del branzino sul mercato, di fronte al costo piuttosto elevato di quello “pescato” in mare. E’ reperibile negli ipermercati anche il branzino surgelato (intero o a filetti)… …  Ma veniamo alla ricetta che ho realizzato ieri sera: cottura in padella con risultato davvero eccellente.

Curiosità sui nomi: Viene chiamato Branzino, Loasso, Luvo, Luvasso in Liguria, Baicolo, Variolo, Ragnioi in Veneto, Branzin, Spigola bianca, Bavoso, Branginel in Venezia Giulia, Spinola, Ragno in Toscana, Lupasso in Lazio, Bocca bianca, Spinola in Campania, Ragnetta, Spinodda, Spinotta in Puglia, Spinulottu, Boraggia, Burascia, Buracciola, Serrania, Lupu de mari, Percea in Sicilia, Arranzolu, Arranassa, Arrangiola, Sperritu in Sardegna. Mentre è detto Lavràki in Grecia, Lubina in Spagna, Loup de mer, Bar in Francia, Sea bass in Inghilterra, Qarous in Tunisia, Levrek in Turchia, Smudut, Lubin in Croazia, Llobarro, Llop in Catalogna. ( da “Il mare in pentola” – Oscar Mondadori, pag. 80)

Ingredienti: per 2 persone

gr. 450 di filetti di branzino, privi di squame e di lische

6-7 pomodorini piccadilly o pizzutelli

1 spicchio d’aglio

1 scalogno

olio extravergine d’oliva q.b.

1/2 cucchiaino di dado di “Brodo di pesce”     nota.1.

1/2 bicchiere di vino bianco secco

1 pizzico di peperoncino in polvere

3-4 rametti di maggiorana fresca

 nota.1.: Il “Brodo di pesce” , in confez. da gr.100, si trova negli ipermercati.

Esecuzione:

* Dopo aver affettato lo scalogno, ponetelo, insieme ad 1 spicchio d’aglio, in una padella con 3-4 cucchiai di olio extravergine di oliva; fate indorare a fuoco basso-moderato

* Quindi adagiatevi i filetti di branzino e cuoceteli velocemente per 2-3 minuti da entrambe le parti, avendo cura di voltarli delicatamente affinchè non si spezzino. Aggiungete 1/2 cucchiaino di dado di pesce e 1/2 bicchiere di vino bianco secco, che farete evaporare. Ora togliete delicatamente dalla padella i filetti e adagiateli su un piatto: volendo potete togliervi la pelle con facilità (come io ho fatto)

* Nella stessa padella versate i pomodorini, dopo averli lavati e tagliati a rondelle grossettine di spessore, e fateli cuocere per un po’ di minuti, in modo che il sugo non resti liquido ma si raddensi un poco e i pomodorini si raggrinziscano

* Rimettete in padella i filetti di branzino, cercando di scostare i pomodorini intorno ai filetti, così da formare come una corona -come da foto- . Unite le foglioline di maggiorana staccate dai rametti e, interponendo una retina spargifiamma, scaldate per qualche minuto il tutto a fuoco basso. Il piatto è pronto … va servito caldo.

Vini consigliati: Müller-Thurgau, Orvieto dei Colli umbri, Grechetto umbro, Falanghina del Sannio, Vernaccia di San Gimignano
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