RICOTTA STREGATA

ricotta stregata 12

Molti anni fa trovai casualmente su un giornale una ricetta che mi incuriosì: un gelato dal nome “ricotta stregata” (nome già di per se stesso intrigante), ideato da una famosa gelateria siciliana.  Spinta dalla mia naturale curiosità per le novità decisi di sperimentare la ricetta, apportando qualche piccola modifica senza nulla cambiare nella sostanza. E’ nato così questo delizioso dolce al cucchiaio dal gusto fresco ed armonioso che periodicamente ripropongo ai miei ospiti, ottenendo sempre molti consensi.

La propongo ora a voi, ricordando che ingrediente indispensabile e insostituibile è il liquore “Strega” che dà il nome alla ricetta.

Ingredienti per 8-10 persone:

1/2 litro di panna fresca da montare

250 gr. di ricotta

150 gr. di zucchero

75 gr. di cioccolato fondente a pezzetti

6 fette di ananas in sciroppo (potete sostituirle con pari quantità di macedonia di frutta, fresca o in sciroppo)

10 noci

350 gr. di pan di spagna

2 bicchierini di “Strega”

Esecuzione:

– Sgusciate le noci e tritatele grossolanamente

– Tagliate a pezzetti le fette di ananas e mettetele a sgocciolare in un colino: è importante che la frutta (ananas o macedonia) sia ben sgocciolata prima di essere unita agli altri ingredienti

– Tritate grossolanamente il cioccolato fondente

– Lavorate la ricotta con lo zucchero fino a quando sarà morbida e cremosa, poi incorporate la frutta ben sgocciolata, le noci ed il cioccolato sbriciolati

– Montate la panna a neve (attenzione: per essere montata bene la panna deve essere molto fredda)

– Mescolate delicatamente la panna montata alla ricotta: si otterrà una crema soffice e spumosa

– Affettate il pan di spagna

– In una ciotola (per ragione estetica è preferibile una ciotola trasparente) stendete uno strato di pan di spagna, bagnatelo con un cucchiaio di “Strega” e ricoprite con uno strato abbondante della crema preparata

– proseguite alternando gli strati come sopra fino ad esaurimento degli ingredienti, terminando con la crema alla ricotta

Riponete il dolce in frigo per qualche ora prima di portarlo in tavola.

Va consumato fresco ma non freddo e non va congelato.

E’ un dolce molto morbido che non deve essere sformato: va servito in larghe coppe, come un gelato, prelevando le porzioni con un cucchiaio idoneo.

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