SFRAPPOLE

sfrappole 11

Le sfrappole sono tipici dolci carnevaleschi del bolognese. Per meglio dire, credo non esista a Bologna carnevale senza sfrappole. In questo periodo dell’anno ogni forno e ogni pasticceria mostra in vetrina vassoi carichi di questa leggerissima sfoglia fritta. In molte ragioni d’Italia esistono dolci simili, con tante varianti e tanti nomi diversi, ma le sfrappole bolognesi, di una pasta così impalpabile che vi si scioglie in bocca… sono assolutamente da provare!

Potete acquistarle già pronte (a caro prezzo) ma il mio consiglio è di prepararle in casa: con poca spesa otterrete una montagna di sfrappole leggere, squisite che potrete offrire con orgoglio ai vostri ospiti. Lavorerete un po’ ma ne varrà la pena.

Ingredienti:

500 gr. di farina

2 uova intere

2 cucchiai di olio d’oliva o corrispondente quantità di burro liquefatto

1 pizzico di sale fino

1 cucchiaio di aceto bianco (serve per la lievitazione)

brandy (o grappa o vodka) a 40 gradi quanto basta per ottenere una pasta morbida

2 litri di olio di mais (questa è l’unica occasione in cui consiglio questo olio in luogo dell’extravergine d’oliva)

Per la decorazione finale: zucchero vanigliato

Esecuzione:

– Impastate la farina con le uova, l’olio (o il burro) e un pizzico di sale fino, aggiungendo poco liquore per volta fino ad ottenere la consistenza giusta

– Incorporate per ultimo il cucchiaio di aceto impastando bene il tutto; l’impasto che otterrete deve essere liscio ed elastico e più morbido – ma non troppo – della classica sfoglia

Ora organizzatevi per la fase più delicata (se avete qualcuno che vi aiuti, approfittatene, durante la frittura vi sarà molto utile):

– Riempite di olio una pentola capiente (dimensioni: diametro 22-23 cm. e altezza circa 10 cm.)

– Preparate almeno due o tre vassoi di cartone, piuttosto grandi, con carta assorbente

– Dotatevi di una ramina per fritti e di una forchetta

– Passate nella macchina apposita piccole porzioni di impasto al livello più sottile (potete farlo anche col tradizionale mattarello, se siete molto brave, ma ricordate che la sfoglia deve essere molto sottile)

– Con una rotella tagliapasta smerlata (o “spronella”, come viene chiamata nel bolognese) tagliate delle strisce larghe circa 7-8 cm. e lunghe circa 40-50 cm.

– Scaldate l’olio e quando avrà raggiunto il calore giusto per friggere (circa 180°) mantenetelo a temperatura costante

– Formate con le strisce di pasta larghi nodi e tuffatele nell’olio bollente

– In un attimo la sfrappola si allargherà nell’olio come un fiore: raccoglietela subito senza farla arrossare, scolatela bene aiutandovi anche con la forchetta e depositatela sulla carta assorbente

– Proseguite in questo modo fino all’esaurimento della pasta

– Quando avrete fritto tutte le sfrappole trasferitele su uno o più vassoi da portata, spolverandole con zucchero vanigliato.

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