TORTINO DI CIPOLLE

tortino di cipolle

Oggi voglio proporvi un gustoso e delizioso tortino di cipolle, che non cucino spesso, ma solitamente mi riesce abbastanza bene. Consiglio di portarlo in tavola come contorno, ma risulta adatto anche come antipasto o, in una porzione maggiore, come piatto unico di torta salata.

Colgo l’occasione per celebrare, nelle sue tante varietà -bianca, rossa, bionda, cipollotti bianchi, rossi di Tropea…-  i valori nutritivi della cipolla, ricca di sali minerali e di vitamine, in particolare di vitamina C. L’effetto diuretico già sottolineato in una recente ricetta (Posted by L. on March 5th, 2011) su questo blog, è dovuto al solfuro di allile (olio volatile), un componente della cipolla, al quale si devono anche l’aroma ed il sapore acre di questo bulbo. Sarebbe meglio, comunque, consumarla cruda, se ben tollerata dal vostro stomaco, poichè molte proprietà vengono perse con la cottura: a tale proposito si consiglia di immergerla affettata cruda in acqua e aceto, per due ore, cambiando l’acqua per 2-3 volte. D’altra parte si sostiene che la cipolla cotta risulti meno digeribile di quella cruda. Un ‘ultima curiosità: le lacrime spesso “versate” al taglio della cipolla sono prodotte dall’allinasi, un enzima che scatena una sostanza irritante, la quale stimola la lacrimazione.

Bene, ma ora andate a leggere la ricetta, se volete.   

Ingredienti: per 6 tortini

1 confezione di pasta brisè già pronta       nota (1)

gr. 900 di cipolle bianche o dorate

2 uova

cl. 10 di panna fresca (1 hg. circa)

olio extravergine d’oliva

1 cucchiaio di zucchero di canna

1/2 bicchiere di vino bianco secco

gr. 50 di Emmental

1 pizzico di noce moscata

sale q.b.

1 pizzico di pepe bianco

1 ramettino di maggiorana fresca (o, a piacere, di timo fresco)

Occorrente: per la cottura in forno

6 tartellette tonde antiaderenti di cm.8 di diametro                      nota (2)          

Esecuzione:

° Pelate le cipolle e affettatele finemente. In una capiente padella antiaderente versate 3-4 cucchiai di olio extravergine d’oliva e fate dorare le cipolle, a fuoco dolce, fino a che non risultino appassite; se occorre, aggiungete un pochino d’acqua durante la cottura. Unite un cucchiaio di zucchero di canna e mescolate bene; versate poi 1/2 bicchiere di vino bianco e fatelo evaporare. Le cipolle devono appassire, ma non divenire scure, e a fine cottura apparire alla vista quasi trasparenti. Non stupitevi: la quantità delle cipolle sarà ridotta di molto dal momento in cui le avete poste sul fornello! Ricordo che la fase di cottura delle cipolle dovrà durare nel complesso circa una trentina di minuti

° Mentre le cipolle si raffreddano, in una terrina versate le uova e la panna e sbattetele con una forchetta; quindi aggiungete l’emmental grattugiato, un pizzico di sale e pepe bianco ed un nonnulla di noce moscata grattugiato, mescolando bene tutti gli ingredienti

° Quindi unite le cipolle, già raffreddate, e rimescolate il composto

° Ora prendete il rotolo di pasta brisè, adagiatelo su una spianatoia e ricavatene 6 cerchi di cm 11 di diametro. Rivestite con ogni cerchio il fondo di ciascuna delle sei formine/tartellette antiaderenti (cm. 8 di diametro), avendo cura di fare aderire la pasta anche alle pareti dello stampino; il bordo della pasta poi dovrà oltrepassare la superficie del ripieno di circa  1 cm, per essere poi ripiegato verso l’interno sopra il ripieno stesso (come da foto).  Forate con uno stuzzicadenti il fondo, per evitare che la pasta brisè faccia delle bolle (antiestetiche!) durante la cottura

° Versate poi il composto in parti uguali in ogni formina-tartelletta, livellatelo scuotendola delicatamente un poco, quindi  ripiegate il bordino della pasta verso l’interno, premendo un poco con le dita, affinchè si saldi bene con la superficie ( vedi foto) (Eventualmente aiutatevi con i rebbi d’una forchetta)

 ° Posizionando le formine sul ripiano intermedio, infornate a forno preriscaldato a 175 °-180° per 15 – 20 minuti circa. Estraete dal forno quando la superficie dei tortini avrà assunto un bel colore dorato. Controllate sempre la cottura in corso, per verificare che la pasta brisè non assuma un colore scuro.!

° Serviteli caldi o tiepidi, decorati da un ramettino di maggiorana fresca (o, a piacere, di timo fresco) – come da foto – e … …  BUON APPETITO!

° Potrete servire questi tortini  per accompagnamento quale contorno a carni alla griglia o a filetto di manzo al pepe, oppure come torta salata-piatto unico oppure come antipasto.

nota (1): Se preferite e se siete o vi sentite abili cuoche, sempre che disponiate di tempo, potete realizzare in casa la pasta brisè, la cui ricetta troverete in internet, sui blog di cucina più forniti e precisi in spiegazioni ed immagini.

nota (2):  Per tartelletta si intende uno stampino o formina, nel nostro caso circolare, per cottura in forno. Può essere a parete liscia o festonata. Potrete trovarla in qualsiasi negozio di casalinghi. Io vi consiglio il tipo “tartelletta tonda antiaderente, cm. 8″.

You can leave a response, or trackback from your own site.

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.