FRITTATA AI FUNGHI

frittata ai funghi

“Chi è che non sappia far le frittate? E chi è nel mondo che in vita sua non abbia fatto una qualche frittata? Pure non sarà del tutto superfluo dirne due parole.”  Così esordisce a proposito della frittata il Maestro P. Artusi nel suo famoso “manuale di cucina ed arte di mangiar bene” ed ha pienamente ragione.       nota (.1.)

La frittata è un piatto estremamente versatile, che si presta a innumerevoli versioni e viene cucinata in modi leggermente diversi da persona a persona, pur nell’ ingrediente di base che li accomuna, le uova. Credo che molti, se non tutti, che si dedicano alla cucina, sappiano che non si devono frullare troppo le uova per preparare una frittata, ma bisogna semplicemente sbatterle per breve tempo con una forchetta in una scodella… quindi utilizzare il composto secondo le modalità e con gli ingredienti che più aggradano. Le frittate possono essere preparate “semplici” o “composte”. Personalmente preferisco cucinare le seconde, ma giudico gustose anche le prime.

L’altra sera l’ ho preparata nel seguente modo: ricetta molto veloce, risultato eccellente, sapori delicati e gustosi.

Ingredienti: per 1 persona

gr. 130 di funghi champignons affettati

1 spicchio d’aglio

1/2 cipolla rossa

olio extravergine di oliva

1/2 dado vegetale

2 uova intere

2 cucchiai di parmigiano grattugiato

sale q.b.

1 pizzico di peperoncino in polvere

1 cucchiaio di latte intero

Esecuzione:

° In una padellina antiaderente, di diam. 20 cm., fate indorare in olio extravergine di oliva l’aglio e la 1/2 cipolla, quindi versate i funghi champignons, già puliti e affettati, e fateli cuocere per una ventina di minuti, aggiungendo 1/2 dado vegetale, fino a che non avranno evaporato la loro acqua di vegetazione. Il sugo deve risultare abbastanza denso e i funghi cotti e lisci.

° Nel frattempo avrete sbattuto le 2 uova intere in una scodella, insieme ad un pizzico di sale e al parmigiano grattugiato. Aggiungete poi un cucchiaio di latte ed un pizzico di peperoncino in polvere (sempre che quest’ultimo vi piaccia) e date un’altra sbattuta con la forchetta

° Riponete la padella coi funghi sul gas e riscaldate a fuoco basso, sul fornello più piccolo; quindi versate sui funghi le uova e, interponendo una retina spargifiamma, continuate la cottura muovendo delicatamente in senso circolare il tegame affinchè la frittata risulti del medesimo spessore in tutte le sue parti, fino a che le uova si saranno rapprese, ma non troppo… coprite poi con un coperchio e mantenete ancora sul gas per una trentina di secondi … la frittata col calore si cuocerà anche nella superficie, senza che voi facciate con la padella “pericolose acrobazie” col rischio di far cadere in terra il tutto! Se siete, invece, molto abili…non è necessario che vi insegni io ulteriori mosse per far cuocere da ambo le parti la frittata

° Portatela in tavola bella calda e adagiatela sul piatto… se riuscita bene, risulterà simile a quella nella foto.

° Qualche suggerimento: – Potete accompagnare la frittata con insalatina e cipollotti affettati conditi con olio extravergine d’oliva oppure con spinaci lessati mescolati a cipolline affettate e conditi con un buon olio e.v.o.

– Potete servirla anche come antipasto, tiepida e tagliata a spicchi, adagiandoli a raggiera su foglie di lattuga.

– Potete ricoprirne la superficie con due fettine di fontal, che si scioglierà col calore in padella con coperchio

– Potete utilizzarla anche per farcire fette di carne di vitello, pollo, tacchino, quando avete intenzione di cucinare il “rotolo”.

nota (.1.): da P.Artusi “L’Artusi”, pag.99 – I Garzanti-Vallardi, ed.1978

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