MATZOT DOLCI AL VINO

matzot

Pane dolce appartenente alla cucina ebraica. Nel corso di Pesach, la Pasqua ebraica,  neanche a merenda si deve mangiare il pane lievitato, per cui le madri ebree inventarono questo pane dolce e profumato, che, oltre a costituire una prelibata merenda, può essere gustato come snack in qualsiasi momento della giornata, e pure fuori dagli otto giorni di Pesach.

 

Ingredienti:

gr. 350 di farina oo

ml. 75 olio extravergine di oliva

gr. 75 di zucchero semolato                   nota (1)

ml. 75 di vino bianco

2 cucchiaini di semi di anice (le troverete in erboristeria oppure tramite internet)

1 cucchiaino di sale fino

Esecuzione:

° Mescolate il vino, l’olio, i semi di anice, lo zucchero ed un cucchiaino di sale

° Versate a poco a poco la farina fino ad ottenere in impasto duro, tuttavia elastico. Nel caso risultasse troppo duro, aggiungete un pochino di acqua

° Dividete poi l’impasto in sei parti

° Col mattarello stendete ogni parte in una sfoglia di circa mm. 6 – 7 di spessore

° Sulla superficie della sfoglia fate dei forellini con una forchetta o con uno stuzzicadente ed alcuni “fori” più grandi con le dita d’una mano (questi ultimi non devono essere dei buchi, ma effetto delle pressioni con le dita che incavino un pochino in alcuni punti la superficie della pasta), quindi tagliate a rombi di circa cm. 6 – 7

° Ricoprite la leccarda da forno con la speciale carta da forno (oppure potete usare una teglia grande, che spennellerete di olio), quindi sopra disponetevi le matzot con un certo ordine, e senza sovrapporle

° Mettete, a metà altezza, nel forno preriscaldato a 215° per circa 15 minuti. Controllate la cottura, facendo attenzione che le matzot non si brucino o non divengamo rossastre; è purtroppo questione di un attimo!

° La difficoltà sarà regolare la cottura in modo uniforme su tutta quanta la superficie, per questo sarà fondamentale la qualità del forno e la vostra esperienza. Le matzot dovranno risultare belle dorate

° Lasciarle intiepidire prima di gustarle. Sono buone anche fredde.

Vino consigliato: Vin Santo

nota (1): Se desiderate gustarli come stuzzichini – antipasto, non mettete lo zucchero e procedete nel medesimo modo.

 

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