PEPERONCINI PICCANTI RIPIENI

peperoncini ripieni 1

Se volete accompagnare il classico antipasto di ortaggi sott’olio e sott’aceto con un’idea un po’ sfiziosa, provate a confezionare con le vostre mani questi peperoncini farciti che, arrivati dal profondo Sud, si trovano da qualche tempo in vasetti anche nelle gastronomie del Nord… ma fatti da voi  avranno un gusto ineguagliabile.

L’operazione richiederà tempo e buona volontà, ma ci sono validi motivi per  imbarcarsi in questa impresa:

1 – in primis, la soddisfazione di portarli in tavola specificando che li avete fatti voi

2 – dosaggio degli ingredienti secondo i vostri gusti: con più o meno capperi, acciughe o tonno il risultato finale sarà diverso

3 – l’olio di conserva: se usate l’extravergine invece dell’olio di semi che trovate nei vasetti preconfezionati otterrete dei peperoncini con un gusto senza confronti. Potrete poi usare quest’olio per condire gli spaghetti, insieme a qualche peperoncino tritato grossolanamente e una manciata di pinoli…risultato eccellente!

Il periodo di preparazione è fra settembre e ottobre, cioè quando si trovano dagli ortolani o sui banchi dei supermercati i peperoncini piccanti, di forma sferica, adatti proprio per questo scopo.

La quantità degli ingredienti è solo indicativa: diciamo che su una base di 100 possiamo avere 65/100 di tonno, 25/100 di capperi e 10/100 di acciughe (tutti sgocciolati dai loro liquidi di conserva).

Vi consiglio vivamente di utilizzare un paio di guanti in lattice nelle prime fasi della preparazione, cioè quando maneggiate i peperoncini crudi. Vi occorrerà anche un coltellino appuntito e molto affilato.

Procuratevi quindi  – oltre ai peperoncini – i seguenti  ingredienti:

tonno sott’olio

acciughe sott’olio

capperi sott’aceto

1-2 confezioni di pinoli (per la variante ai pinoli)

aceto bianco

vino bianco

olio extravergine

vasetti di dimensioni medio-piccole (circa 300-500 gr.) con imboccatura larga

Esecuzione:

Prima parte (seguite attentamente queste istruzioni):

– Pulite i peperoncini strofinandoli delicatamente con carta da cucina o con un canovaccio pulito

– Con la punta del coltellino incidete la polpa del peperoncino intorno al picciolo che staccherete con delicatezza

– Con un cucchiaino svuotate il peperoncino estraendo tutti i semi

– Versate in una pentola una miscela composta per metà di aceto bianco e per metà di vino bianco e portatela ad ebollizione

– Quando avrà raggiunto il bollore immergete i peperoncini e lasciateli cuocere per 4 minuti

– Scolateli bene e disponeteli sopra uno strofinaccio con l’apertura rivolta verso il basso, possibilmente in luogo arieggiato

– Lasciateli asciugare per almeno 3-4 ore

Intanto preparate la farcia:

– Mettete nel mixer il tonno e le acciughe sgocciolati dall’olio e i capperi, anche loro sgocciolati (ma non strizzati)

– Azionate il mixer solo per qualche secondo: l’impasto deve essere ben amalgamato ma tritato grossolanamente, senza ridursi in poltiglia

Farcitura e fasi finali:

– Quando i peperoncini saranno pronti farciteli fino all’orlo senza romperli

– Per la variante ai pinoli: insieme alla farcia introducete nel peperoncino qualche pinolo spingendolo bene all’interno

– Introducete i peperoncini nei vasetti disponendoli in modo che si veda, dall’esterno, il lato della farcitura; premete delicatamente, senza romperli

– Versate l’olio extravergine facendolo scendere piano nei vasetti per riempire tutti gli spazi senza lasciare bolle d’aria; per una corretta conservazione deve ricoprire interamente i peperoncini.

Chiudete i vasetti e conservateli al buio e in luogo fresco. Si mantengono per un anno.

Lasciateli insaporire almeno 20 giorni prima di consumarli.

You can leave a response, or trackback from your own site.

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.