CARTOCCIO DI SPAGHETTI AI GAMBERI

spaghetti al cartoccio 15

Se volete un primo piatto di pesce con una presentazione un po’ inusuale potete provare questi spaghettoni al cartoccio che, oltre all’aspetto, avranno anche un sapore particolare per il modo di cottura diverso.

Ve li presento in versione “ai gamberi” ma potete cucinarli  anche con un misto di frutti di mare, o con le cozze, o con calamaretti, tanto per citare qualche esempio.

Ingredienti per 4 persone:

400 gr. di spaghetti grossi (se li trovate, quelli con cottura 13-14 minuti)

600 gr. di code di gamberi di media grandezza (surgelati vanno benissimo, purchè siano di buona qualità; se sono già sgusciati bastano 500 gr. ma evitate quelli precotti perchè sono “stopposi”)

1 scatola di pomodori pelati

1 spicchio d’aglio

olio extra vergine q.b.

1 peperoncino fresco

una manciata di prezzemolo tritato

1/2 bicchiere di vino bianco

carta d’alluminio per il cartoccio

Esecuzione:

– Sgusciate e lavate i gamberi e tagliatene circa metà  in due o tre pezzi

– Fate imbiondire l’aglio in una casseruola con l’olio e il peperoncino

– Dopo qualche minuto unite i gamberi e  lasciateli cuocere per 7-8 minuti a fiamma vivace,  finchè sarà stato assorbito il  liquido che hanno prodotto, poi versate il vino bianco e fate sfumare sempre a fiamma viva

– Togliete l’aglio ed il peperoncino,   spolverate con il prezzemolo  tritato e aggiungete i pomodori pelati; fate cuocere a fuoco basso per 25-30 minuti

– Portate a bollore l’acqua salata nella pentola e, quando è pronta, buttate gli spaghetti e fateli cuocere per metà del tempo di cottura (quindi se il tempo è 13 minuti fateli cuocere 7 minuti)

– Intanto stendete un foglio di alluminio abbastanza grande e ungetelo con l’olio (nel caso siate in troppi o non abbiate un foglio di alluminio abbastanza grande potete ripartire gli spaghetti in più cartocci; per 4 porzioni dovrebbe bastare un cartoccio)

– Scolate gli spaghetti e conditeli con parte del sugo già preparato poi rovesciateli sul foglio d’alluminio e su di essi versate il restante condimento; chiudete bene il cartoccio,  depositatelo sulla leccarda del forno e cuocete a 240 gradi per 10-12 minuti.

Questa particolare cottura esalta il profumo del pesce che,  rinchiuso nel cartoccio, si sprigiona  solo al momento dell’apertura, mentre  gli spaghetti acquistano una consistenza più pastosa fondendosi in simbiosi con il condimento.

Non vi resta che aprire il  cartoccio e riempire i piatti suscitando molti apprezzamenti.

N.B.: Trattandosi di un piatto alquanto sostanzioso, il mio consiglio è di servirlo come “piatto unico”.

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