ORECCHIETTE CON BROCCOLI E SALSICCIA

orecchietteBroccoliSalsiccia

Oggi vi propongo questo gustosissimo ed appetitoso primo piatto, ottenuto da una ricetta abbastanza semplice e veloce,  in cui i sapori delicati dei broccoli bene si fondono col sapore più intenso e marcato della salsiccia, dell’ aglio ed infine del pecorino: le orecchiette con broccoli e salsiccia.

Il broccolo (Brassica oleracea var. italica), di cui non si mangiano le foglie ma solo le infiorescenze, ha un sapore particolare, delicato; è un ortaggi0 fornito di elevato contenuto di acqua, sali minerali e vitamine, soprattutto vitamina C, per cui risulta un’importante rinforzo idrosalino e vitaminico per l’organismo.  Contiene inoltre in notevole misura quegli antiossidanti  atti a proteggere l’organismo da degenerazioni e malattie, nonchè stimola la diuresi.

Ingredienti: per 4 persone

gr. 500 di orecchiette fresche

1 broccolo di gr. 450-500 circa

gr. 200 di salsiccia

2 spicchi di aglio

1 scalogno

olio extravergine di oliva abbondante

paprika medio-forte: 2-3 pizzichi

pecorino grattugiato q.b.

Esecuzione:

* Tagliate ed eliminate le foglie ed il grosso e duro gambo legnoso dalla base del broccolo, senza romperne le cime (infiorescenze). Mettetelo quindi a bagno per alcuni minuti, poi lavatelo passandolo sotto l’acqua corrente

* In una pentola portate a bollore l’acqua, quindi versatevi tutto il broccolo, poi aggiungete un pizzico di sale grosso e cuocete per una decina di minuti. Senza buttare via l’acqua di cottura nella pentola, in cui cuocerete la pasta, con una schiumarola sollevate e scolate delicatamente il broccolo, poi passatelo sotto l’acqua molto fredda, per mantenerne il colore verde. Riponetelo quindi su un piatto in attesa di essere utilizzato

* In una capiente padella (o wok) antiaderente versate abbondante olio extravergine di oliva con 2 spicchi d’ aglio e lo scalogno precedentemente affettato; fate indorare per 2-3 minuti, quindi versate la salsiccia spellata e sbriciolatela con una spatola di legno, rosolate a fuoco dolce per qualche minuto, poi unite il broccolo, spezzettandolo (ma non più di tanto, dato che si spezzetterà quando salterete la pasta in padella) e proseguite la cottura a fuoco basso per 5-6 minuti, affinchè sapori e ingredienti si incorporinio. Spruzzatevi su un pochino di paprika. Eliminate gli spicchi di aglio… Il vostro condimento è pronto per accogliere le orecchiette

* Portate a bollore e salate un po’ la  medesima acqua di cottura dei broccoli, ove verserete le orecchiette. Appena le orecchiette risulteranno cotte, scolatele e versatele nella padella.

* A fuoco basso, saltatele in padella per 2-3 minuti, rimescolando con cura in modo che le orecchiette s’ incorporino bene con salsiccia e broccoli, quindi servitele in tavola ben calde. Cospargete ogni porzione con pecorino grattugiato… e buon appetito!

Vini suggeriti: Falanghina, Grillo di Sicilia.

SPAGHETTI ALLA CHITARRA CON ACCIUGHE E PANGRATTATO (E MOLLICA)

spaghettiAcciughePaneGrattato

Gli spaghetti alla chitarra con filetti di acciughe e pangrattato dolcemente tostato si presentano come un primo piatto davvero semplice e rapido da preparare, ma tanto saporito e gustoso, sostanzioso ed appetitoso, da destinare sia ad una cena familiare sia ad una cena fra amici. Io lo consiglio!

Ingredienti: per 4 persone

gr. 400 di spaghetti alla chitarra di semola di grano duro

gr. 60 di filetti di acciughe sott’ olio (sgocciolati)

2 spicchi di aglio

gr. 60 di pane grattugiato

olio extravergine di oliva q.b.

sale q.b.

Esecuzione:

° In una capiente padella antiaderente versate un po’ di olio e.v.o.con  2 spicchi di aglio, quindi aggiungete le acciughe precedentemente sgocciolate; a fuoco basso fatele sciogliere   per 2-3 minuti

° In un’altra piccola padellina antiaderente riscaldate un filo di olio e.v.o.,  poi versatevi il pane grattugiato e, a fuoco basso, mescolando con un cucchiaio fatelo rosolare delicatamente per 3-4 minuti, tostandolo solo lievemente, senza farlo bruciare (mi raccomando!). Spegnete il fornello, ma mantenete il pangrattato al caldo

° Nel frattempo in abbondante acqua salata (nota.1.) cuocete  gli spaghetti alla chitarra secondo i tempi di cottura indicati nella confezione, poi scolateli al dente e versateli nella padella in cui avete sciolto le acciughe. (Se non vi piace, eliminate l’aglio). Saltateli per 1-2 minuti, quindi serviteli ben caldi

° Cospargete ogni porzione col pane grattugiato precedentemente rosolato… e gustate questo semplice, delizioso primo piatto! Bon appétit!

nota.1.: Vi consiglio di non salare troppo l’acqua, considerando che le acciughe sono di per sè già salate.

Vini consigliati: Rosso: Bardolino doc-VR.   Bianco: Grillo Chardonnay di Sicilia

PAPPARDELLE ALLA PAPALINA

pappardellePapalina

Di ricette riguardanti le pappardelle e fettuccine alla papalina ne esistono diverse varianti, come saprete e potrete verificare su più blog di cucina … Io vi propongo questa, gentilmente fornitami da un’ eccellente trattoria di Roma, alla cui tavola abbiamo avuto modo di gustare questo prelibato e ricco primo piatto. Ecco la presentazione: di seguito si indicano gli ingredienti per 2 porzioni abbondanti, vedrete poi voi se destinarle a 3 persone.

Ingredienti: per 2 persone

gr. 215 di pappardelle all’ uovo secche (sfoglia ruvida)

gr. 100 di salsiccia

gr. 30 di funghi porcini secchi

gr. 140 di piselli fini in scatola -sgocciolati- (oppure surgelati)

olio extravergine di oliva q.b.

1 cipolla di media grandezza

1 cucchiaino di brodo granulare classico

1/2 bicchiere di latte intero

2 tuorli freschissimi + 1 uovo intero freschissimo

sale q.b.

Esecuzione:

* Mettete in ammollo in acqua calda i funghi per circa 40 minuti, coprendo il contenitore con un coperchio

* Nel frattempo versate un po’ di olio extravergine di oliva in una capiente padella antiaderente e fatevi imbiondire la cipolla finemente affettata; quindi unite la salsiccia sbriciolata e fatela un pochino , rosolare a fuoco medio-basso per qualche minuto

* Intanto avrete scolato e lavato accuratamente i funghi, e tagliati a pezzetti non piccoli. Versateli nella padella e fateli cuocere per 15 minuti, rimescolando e mantenendo il gas al minimo

* Aggiungendo poi un 1/2 bicchier di latte ed 1 cucchiaino di brodo granulare, versate quindi i piselli e proseguite la cottura per altri 5-6 minuti rimescolando, in modo da incorporare bene tutti gli ingredienti e dare pastosa consistenza al condimento. Eventualmente aggiustate di sale.

* Nel frattempo in una scodella sbattete con una forchetta i 2 tuorli e 1 uovo intero (da utilizzare a fine cottura della pasta)

*  Cuocete le pappardelle  in abbondante acqua salata, per i tempi indicati sulla confezione. Scolatele al dente, versatele in padella nel sugo precedentemente preparato, rigirandole delicatamente. Poi, a gas spento (cioè senza saltarle sul fuoco) nota.1., versatevi le uova e rimescolate, in modo che si rapprendano col calore della pasta. Servitele ben calde e… buon appetito!

nota.1.: Questa operazione non deve avvenire su fornello acceso, perchè le uova non devono trasformarsi in frittata, ma rapprendersi amalgamandosi insieme con gli altri ingredienti, trasformandosi così, come nella carbonara, in una sorta di morbida crema.

Vini consigliati: Chianti classico d.o.c.

SPAGHETTI CON IL TOMBARELLO

spaghettiTombarello

La realizzazione di questo gustoso primo piatto di pesce è conseguente agli avanzi di tombarello della sera precedente e si rifà alla ricetta recentemente postata sul blog “Tombarelli lessati sott’olio” (Posted by A. on May 17th, 2013). Il piatto, cucinato il giorno dopo (cioè: on May 18th, 2013), è venuto molto bene, sprigionando tutto il sapore di questo pesce, di per sé spesso ingiustamente poco apprezzato. Ed il successo garantito.

Ingredienti: per 4 persone

gr. 400 di spaghetti

gr. 350-400 di tombarello già lessato sott’olio                nota.1.

olio extravergine di oliva in cui avete conservato il tombarello

2 spicchi di aglio

2 scalogni

1 manciata di prezzemolo tritato

sale q.b.

pepe macinato (facoltativo)

nota.1.: Se non avete il tombarello sott’olio, già preparato il giorno prima, vi occorrerà un tombarello crudo di circa kg.1, che cucinerete seguendo le istruzioni della ricetta su questo blog “Tombarelli lessati sott’olio” (Posted by A. on May 17th, 2013). Ovviamente il tempo di preparazione sarà maggiore!

Esecuzione:

* In una padella capiente antiaderente in abbondante olio extravergine di oliva, il medesimo in cui avete conservato  i tombarelli, che vi raccomando di usare perchè già ben insaporito dal pesce, rosolate gli scalogni affettati e gli spicchi di aglio, quindi versate il tombarello precedentemente lessato, spezzandolo mentre cuoce con una spatola di legno. Proseguite la cottura per 5-6 minuti a fuoco medio-basso, quindi spegnete il gas. Eventualmente aggiustate di sale

* Nel frattempo cuocete gli spaghetti in abbondante acqua salata. Scolateli al dente

* Versateli poi nella padella e saltateli con il pesce, infine cospargete con una manciata di prezzemolo tritato e, a piacere, con un pizzico di pepe macinato. Serviteli ben caldi e …  BON APPETIT!

Vini consigliati: Trebbiano d’ Abruzzo, Falanghina del Sannio, Verduzzo, Chardonnay del Garda.

PAPPARDELLE CON I TOTANI

pappardelleTotani

Ecco a voi un primo piatto di pesce veramente gustoso, dai sapori delicati ed equilibrati. Di non particolare difficoltà, se non per la, un po’ noiosa, pulitura dei totani. Se volete provarlo, ecco la ricetta. Il risultato sarà eccellente e ripagherà il vostro prezioso tempo!

Ingredienti: per 6 persone

gr. 500 di pappardelle all’uovo secche (sfoglia ruvida)

kg. 1 di totani medio-piccoli freschi

olio extravergine di oliva q.b.

2 spicchi di aglio

2 scalogni di media grandezza(3 se piccoli)

1 scatola da gr. 400 di polpa di pomodori a pezzetti

2 pizzichi di peperoncino

Esecuzione:

° Pulite i totani eviscerandoli, poi eliminate gli occhi e il piccolo becco. Staccate quindi i tentacoli dal corpo, che andrà aperto a libro con un coltello affilato. Ponete corpi e tentacoli in una casseruola e lavateli bene con acqua corrente, poi scolateli in attesa dell’ uso

° In una casseruola di dimensioni adeguate portate a bollore l’acqua con la cipolla, quindi versatevi i totani precedentemente tagliati in 2 pezzi; fate cuocere per 3-4 minuti, vedrete i totani divenire di un bel colore rosato. Lasciate intiepidire, quindi scolateli (Non gettate l’acqua, che vi servirà in seguito) e metteteli in un contenitore coperto

° In una capiente padella antiaderente versate abbondante olio extravergine di oliva insieme agli scalogni affettati e ai 2 spicchi di aglio, che farete imbiondire per qualche minuto (che non si bruci l’aglio, mi raccomando!). Quindi aggiungetevi tutta la polpa di pomodori a pezzetti, rimescolate e fate cuocere a fuoco basso per 20-25 minuti, versando via via un po’ di acqua di cottura dei totani precedentemente lessati. Aggiustate di sale

° Ora potete aggiungere in padella i totani; rimescolate, facendoli insaporire  a fuoco basso per 6-7 minuti, mentre si cuoce la pasta

° Nel frattempo cuocete le pappardelle  in abbondante acqua salata. Scolatele al dente e saltatele in padella nel sugo precedentemente preparato, rimescolandole delicatamente e aggiungendo 2 pizzichi di peperoncino. Servitele in tavola belle calde! Su ogni porzione potrà essere versato a filo un po’ di buon olio extravergine di oliva. Bon appètit!

Vini consigliati: Riesling spumante brut, Traminer, Verduzzo, Chardonnay del Garda.

TOMBARELLI LESSATI SOTT’OLIO

tombarelliBollitie sottolio

Il tombarello, detto anche biso, ha corpo robusto e allungato, assai panciuto e azzurro scuro, dal capo appuntito. Linee più scure ne attraversano il dorso, mentre il ventre è di color argento. Comune nelle coste italiane, in prevalenza in Sicilia sett. e in Puglia, nel versante ionico. Le carni sono compatte, dal sapore marcato ma buono e gustoso: si cucina lessato o al forno.

Ingredienti: per 6 persone

2 tombarelli di kg. 1 cad. (tot. kg.2)

1 cipolla

1 gambo di sedano

1/2 carota

1 ciuffetto di prezzemolo

1/2 limone

sale grosso q.b.

pepe in grani q.b. – a piacere -

Esecuzione:

* Eviscerate accuratamente entrambi i tombarelli, quindi lavateli sotto l’acqua corrente con molta cura, sia esternamente che internamente (nella pancia ove avete praticato il taglio per l’eviscerazione)

* In un’ ampia teglia rettangolare ( cm. 37 x 28) portate a bollore l’acqua, salatela e  immergetevi i 2 tombarelli, a cui aggiungerete gli odori (cipolla, sedano, carota, prezzemolo e limone tagliato a rondelle) che farete bollire a fuoco medio per 30-35 min. circa. Verificatene comunque la cottura con uno stecchino

* Lasciate intiepidire, quindi dall’acqua di cottura estraete delicatamente i due pesci e adagiateli su un vassoio: eliminate la pelle e disiliscateli con cura, ottenendo tutta la polpa dei tombarelli

* Ora adagiate i filetti e la polpa ottenuti in un contenitore apposito (preferibile di vetro) e cospargeteli di olio extravergine di oliva, aggiungete poi un po’ di pepe in grani. Riponete in frigorifero per qualche ora

* Servite in tavola accompagnato da patatine lesse e/o un contorno di insalata russa fatta in casa (vedi Posted by A. on March 15th, 2011).

Vini consigliati: Trebbiano d’ Abruzzo, Bianco di Custoza, Traminer, Verduzzo, Chardonnay del Garda.

SPAGHETTI CON GAMBERI, PISELLI E PANCETTA

spagh gamberi-pancetta-piselli 2

Un accostamento insolito ma non troppo per questo ricco piatto che vi consiglio di servire come portata unica. Nel caso decidiate invece di farlo seguire da un secondo piatto, è consigliabile ridurre le porzioni.

Il risultato è un’armonia di sapori: il dolce delicato dei gamberi si sposa perfettamente con quello dolce ma più forte della pancetta, e nell’insieme si avverte la nota fresca portata dai piselli. L’estetica del piatto è altrettanto piacevole (“ anche l’occhio vuole la sua parte”):   sul giallo ambrato degli spaghetti domina il rosa dei gamberi mentre fa capolino il verde dei piselli e il rosso scuro della pancetta. Che posso dire di più? Provatelo!

Ingredienti per 4 persone:

400 gr. di spaghetti grossi (cottura 12-13 minuti)

500 gr. di code di gamberi (di taglia grossa o almeno media)

150 gr. di piselli surgelati fini o finissimi

150 gr. di pancetta dolce stagionata

1 cucchiaio di olio extravergine

2 spicchi d’aglio

Esecuzione:

- Sgusciate i gamberi e lavateli in acqua fredda

- Affettate la pancetta a strisce sottili a fatela rosolare con gli spicchi d’aglio e 1 cucchiaio (non di più) d’olio extravergine in una padella antiaderente

-Unite i gamberi sgusciati ma interi e fate cuocere per circa 5 minuti rimescolando ogni tanto

- Sbollentate i piselli in acqua salata, scolateli e unite anche questi al condimento

- Cuocete ancora per due o tre minuti, poi togliete gli spicchi d’aglio e versate gli spaghetti rimescolando per incorporare il condimento.

TROTE AL VAPORE CON SANTOREGGIA

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La cottura a vapore è sicuramente il metodo di cottura più salutare ma necessita a volte di qualche accorgimento per dare un po’ di mordente al piatto, per esempio con l’aggiunta di erbe aromatiche.

Ecco un’idea per preparare un piatto sano ma dal sapore gustoso e ben definito: dalle trote cotte a vapore ho ricavato i  filetti e li ho conditi con olio, limone e foglie di santoreggia.

Per la cottura a vapore avete a disposizione diversi strumenti (dai cestelli in acciaio o in bambù usati nel metodo tradizionale alle vaporiere elettriche o ai vari contenitori in plastica per il microonde): i tempi possono variare dai 7-8 minuti ai 20 minuti circa, a seconda delle dimensioni del pesce e degli strumenti utilizzati.

Ora due parole sulla santoreggia (satureja hortensis). E’ una piccola pianta perenne coltivata in tutta Italia e vanta molte proprietà, fra le quali: ha un effetto benefico sul tratto gastrointestinale, è utile per la cura di affezioni alle vie respiratorie, disinfettante, antibatterica, facilita la digestione, aiuta la cicatrizzazione delle ferite. In passato aveva anche fama di afrodisiaco e per questo motivo ai monaci ne era vietata la coltivazione. Ha un sapore forte, un po’ pungente, ottimo per insaporire insalate, verdure o piatti di carne o pesce.

Ingredienti per ogni singola porzione:

1 trota del peso di circa 200 gr.

qualche rametto di santoreggia

olio extravergine, sale, succo di limone q.b.

per decorare: maionese in tubetto

Esecuzione:

- Eviscerate la trota, decapitatela e lavatela accuratamente in acqua fredda (a vostra discrezione potete usare i filetti già pronti in commercio)

- Cuocete la trota a vapore utilizzando gli strumenti che avete a disposizione e seguendo le relative istruzioni

- Terminata la cottura attendete 4-5 minuti poi togliete  la pelle (che verrà via facilmente), aprite in due la trota con il solo uso delle mani, togliete la lisca centrale e a, poi pulitela togliendo la pelle, la lisca centrale e le altri lische più piccole disseminate lungo i filetti (per questa operazione può esservi utile l’uso di una pinzetta)

- Depositate i filetti sul piatto di portata, salateli, conditeli con limone spremuto e olio extravergine e spargetevi sopra le foglioline di santoreggia nella quantità desiderata

- Decorate con qualche ghirigoro di maionese ed ecco pronta la vostra trota, leggera ma gustosa.

VERMICELLI CON LE ALICI

vermicelliAlici_2

Oggi vi presento questo piatto molto gustoso a base di pesce azzurro e pomodori, dal sapore deciso ed armonioso. La preparazione non richiede troppo tempo nè particolari abilità, gli ingredienti che lo compongono sono semplici e sani. Questo primo, essendo piuttosto sostanzioso, potrà essere servito anche come piatto unico.

Ingredienti: per 4 persone

gr. 400 di vermicelli

gr. 300 di alici fresche, già decapitate, eviscerate e disiliscate

2-3 spicchi di aglio

olio extravergine di oliva q.b.

1 scatola da gr. 400 di polpa di pomodori a pezzetti

prezzemolo tritato

sale q.b.

semola di grano duro q.b.

olio e.v.o. per friggere

Esecuzione:

* Ponete tutte le alici già pulite su un piatto, aperte a libro. Versate in un’ ampia padella antiaderente 4-5 cucchiai di olio extravergine d’oliva con due/tre spicchi d’aglio e ponetela sul gas a fuoco basso-moderato; fate rosolare l’aglio dolcemente, quindi versate la polpa di pomodori a pezzetti e rimescolate

* Qualche minuto dopo aggiungetevi 200 gr. circa delle alici, mentre tenete da parte i restanti 100 gr. che vi serviranno in seguito. Aggiustate di sale e proseguite la cottura a fuoco moderato per 5-6 minuti, poi spegnete il fuoco

* Ora cuocete i vermicelli in abbondante acqua salata. Nel frattempo, durante la cottura della pasta, passate le restanti alici nella semola di grano duro, scrollatele un pochino e friggetele velocemente in olio e.v.o. bollente; scolatele bene con l’apposito mestolo forato, adagiatele su un piatto ricoperto da carta per fritti, salatele un po’ e copritele con carta perchè non si raffreddino

* Dopo aver scolato i vermicelli al dente, saltateli in padella nel sugo precedentemente preparato. Cospargete con un pochino di prezzemolo tritato

* Scodellate e ricoprite ciascun piatto con alcune alici fritte.    Il risultato sarà eccellente: un primo piatto di pesce dal gusto prelibato!

Vini consigliati: Riesling spumante brut, Bianco di Custoza, Traminer, Verduzzo, Chardonnay del Garda.

CROSTATA DI CREMA E PERE

crostata pere 5

In occasione di un invito a cena ho pensato di preparare un dolce da portare alla padrona di casa per gustarlo tutti insieme.  La scelta è caduta su questa crostata alle pere, arricchita con crema pasticcera: gusto morbido, golosa ma fresca, ottima servita a fine pranzo ma anche  per  accompagnare il tè delle cinque.  Dall’entusiasmo delle degustazioni direi che è piaciuta. Se volete provarla, ecco la ricetta.

Ingredienti

- per la pasta frolla:

300 gr. di farina

2 uova intere

60 gr. di burro (o margarina a basso contenuto di grassi)

100 gr. di zucchero

scorza di limone grattugiata

1/2 bustina scarsa di lievito vanigliato per dolci

- per la crema pasticcera:

1/2 litro di latte

3 tuorli d’uovo

120 gr. di zucchero

75 gr. di farina

1 bustina di vanillina

un pezzo di scorza di limone

- per la copertura della crostata:

3 pere williams a maturazione media

succo di un limone

2 cucchiai di zucchero

cannella in polvere

1 confezione di mandorle affettate

zucchero vanigliato

Inoltre una tortiera del diametro di 28-30 cm. con bordi alti circa 5 cm.

Esecuzione:

Preparate la pasta frolla:

- per prima cosa fate ammorbidire il burro o la margarina

- versate sulla spianatoia la farina a fontana, quindi all’interno versate lo zucchero, la scorza di limone grattugiata e il lievito

- rimescolate con la forchetta e incorporate, pian piano e sempre rimescolando con la forchetta le uova e il burro (non caldo)

- impastate fino ad ottenere un composto omogeneo, avvolgetelo in un tovagliolo pulito e fatelo riposare in frigo mentre procedete alle altre operazioni

Mettete in infusione le pere:

- lavate le pere, sbucciatele e dopo aver eliminato il torsolo tagliatele a spicchi sottili

-  disponetele su un piatto senza ammucchiarle, irroratele con il succo di limone e spolveratele con i due cucchiai di zucchero e con un po’ di cannella in polvere

Preparate la crema pasticcera:

- preparate la crema pasticcera con le dosi sopra indicate; se vi occorrono maggiori dettagli sulla preparazione potete consultare su questo blog l’omonima ricetta

Operazioni finali:

- riprendete l’impasto dal frigo e stendetelo con il mattarello sopra un foglio di carta da forno: dovrete formare una sfoglia rotonda  di qualche centimetro più larga della tortiera per consentire il rialzo e il ripiegamento della pasta

- trasportate la sfoglia nella tortiera insieme alla carta da forno; tagliate via la carta eccedente, lasciando comunque un bordo di 3-4 cm. che potrà esservi utile per trasportare la crostata su un piatto da portata (operazione da evitare se la torta è ancora calda)

- versate la crema all’interno della pasta, livellate la superficie e su di essa disponete a raggiera le fettine di frutta

- spargete infine un po’ di mandorle affettate e spolverate con lo zucchero vanigliato

- ponete in forno preriscaldato a 170-180 gradi per circa 35 minuti circa

- a cottura terminata spegnete il forno ma attendete qualche minuto prima di estrarre la torta che dovrà comunque essere gustata fresca o a temperatura ambiente, previa un’ulteriore spolverata di zucchero vanigliato.