TOMBARELLI LESSATI SOTT’OLIO

tombarelliBollitie sottolio

Il tombarello, detto anche biso, ha corpo robusto e allungato, assai panciuto e azzurro scuro, dal capo appuntito. Linee più scure ne attraversano il dorso, mentre il ventre è di color argento. Comune nelle coste italiane, in prevalenza in Sicilia sett. e in Puglia, nel versante ionico. Le carni sono compatte, dal sapore marcato ma buono e gustoso: si cucina lessato o al forno.

Ingredienti: per 6 persone

2 tombarelli di kg. 1 cad. (tot. kg.2)

1 cipolla

1 gambo di sedano

1/2 carota

1 ciuffetto di prezzemolo

1/2 limone

sale grosso q.b.

pepe in grani q.b. – a piacere -

Esecuzione:

* Eviscerate accuratamente entrambi i tombarelli, quindi lavateli sotto l’acqua corrente con molta cura, sia esternamente che internamente (nella pancia ove avete praticato il taglio per l’eviscerazione)

* In un’ ampia teglia rettangolare ( cm. 37 x 28) portate a bollore l’acqua, salatela e  immergetevi i 2 tombarelli, a cui aggiungerete gli odori (cipolla, sedano, carota, prezzemolo e limone tagliato a rondelle) che farete bollire a fuoco medio per 30-35 min. circa. Verificatene comunque la cottura con uno stecchino

* Lasciate intiepidire, quindi dall’acqua di cottura estraete delicatamente i due pesci e adagiateli su un vassoio: eliminate la pelle e disiliscateli con cura, ottenendo tutta la polpa dei tombarelli

* Ora adagiate i filetti e la polpa ottenuti in un contenitore apposito (preferibile di vetro) e cospargeteli di olio extravergine di oliva, aggiungete poi un po’ di pepe in grani. Riponete in frigorifero per qualche ora

* Servite in tavola accompagnato da patatine lesse e/o un contorno di insalata russa fatta in casa (vedi Posted by A. on March 15th, 2011).

Vini consigliati: Trebbiano d’ Abruzzo, Bianco di Custoza, Traminer, Verduzzo, Chardonnay del Garda.

SPAGHETTI CON GAMBERI, PISELLI E PANCETTA

spagh gamberi-pancetta-piselli 2

Un accostamento insolito ma non troppo per questo ricco piatto che vi consiglio di servire come portata unica. Nel caso decidiate invece di farlo seguire da un secondo piatto, è consigliabile ridurre le porzioni.

Il risultato è un’armonia di sapori: il dolce delicato dei gamberi si sposa perfettamente con quello dolce ma più forte della pancetta, e nell’insieme si avverte la nota fresca portata dai piselli. L’estetica del piatto è altrettanto piacevole (“ anche l’occhio vuole la sua parte”):   sul giallo ambrato degli spaghetti domina il rosa dei gamberi mentre fa capolino il verde dei piselli e il rosso scuro della pancetta. Che posso dire di più? Provatelo!

Ingredienti per 4 persone:

400 gr. di spaghetti grossi (cottura 12-13 minuti)

500 gr. di code di gamberi (di taglia grossa o almeno media)

150 gr. di piselli surgelati fini o finissimi

150 gr. di pancetta dolce stagionata

1 cucchiaio di olio extravergine

2 spicchi d’aglio

Esecuzione:

- Sgusciate i gamberi e lavateli in acqua fredda

- Affettate la pancetta a strisce sottili a fatela rosolare con gli spicchi d’aglio e 1 cucchiaio (non di più) d’olio extravergine in una padella antiaderente

-Unite i gamberi sgusciati ma interi e fate cuocere per circa 5 minuti rimescolando ogni tanto

- Sbollentate i piselli in acqua salata, scolateli e unite anche questi al condimento

- Cuocete ancora per due o tre minuti, poi togliete gli spicchi d’aglio e versate gli spaghetti rimescolando per incorporare il condimento.

TROTE AL VAPORE CON SANTOREGGIA

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La cottura a vapore è sicuramente il metodo di cottura più salutare ma necessita a volte di qualche accorgimento per dare un po’ di mordente al piatto, per esempio con l’aggiunta di erbe aromatiche.

Ecco un’idea per preparare un piatto sano ma dal sapore gustoso e ben definito: dalle trote cotte a vapore ho ricavato i  filetti e li ho conditi con olio, limone e foglie di santoreggia.

Per la cottura a vapore avete a disposizione diversi strumenti (dai cestelli in acciaio o in bambù usati nel metodo tradizionale alle vaporiere elettriche o ai vari contenitori in plastica per il microonde): i tempi possono variare dai 7-8 minuti ai 20 minuti circa, a seconda delle dimensioni del pesce e degli strumenti utilizzati.

Ora due parole sulla santoreggia (satureja hortensis). E’ una piccola pianta perenne coltivata in tutta Italia e vanta molte proprietà, fra le quali: ha un effetto benefico sul tratto gastrointestinale, è utile per la cura di affezioni alle vie respiratorie, disinfettante, antibatterica, facilita la digestione, aiuta la cicatrizzazione delle ferite. In passato aveva anche fama di afrodisiaco e per questo motivo ai monaci ne era vietata la coltivazione. Ha un sapore forte, un po’ pungente, ottimo per insaporire insalate, verdure o piatti di carne o pesce.

Ingredienti per ogni singola porzione:

1 trota del peso di circa 200 gr.

qualche rametto di santoreggia

olio extravergine, sale, succo di limone q.b.

per decorare: maionese in tubetto

Esecuzione:

- Eviscerate la trota, decapitatela e lavatela accuratamente in acqua fredda (a vostra discrezione potete usare i filetti già pronti in commercio)

- Cuocete la trota a vapore utilizzando gli strumenti che avete a disposizione e seguendo le relative istruzioni

- Terminata la cottura attendete 4-5 minuti poi togliete  la pelle (che verrà via facilmente), aprite in due la trota con il solo uso delle mani, togliete la lisca centrale e a, poi pulitela togliendo la pelle, la lisca centrale e le altri lische più piccole disseminate lungo i filetti (per questa operazione può esservi utile l’uso di una pinzetta)

- Depositate i filetti sul piatto di portata, salateli, conditeli con limone spremuto e olio extravergine e spargetevi sopra le foglioline di santoreggia nella quantità desiderata

- Decorate con qualche ghirigoro di maionese ed ecco pronta la vostra trota, leggera ma gustosa.

VERMICELLI CON LE ALICI

vermicelliAlici_2

Oggi vi presento questo piatto molto gustoso a base di pesce azzurro e pomodori, dal sapore deciso ed armonioso. La preparazione non richiede troppo tempo nè particolari abilità, gli ingredienti che lo compongono sono semplici e sani. Questo primo, essendo piuttosto sostanzioso, potrà essere servito anche come piatto unico.

Ingredienti: per 4 persone

gr. 400 di vermicelli

gr. 300 di alici fresche, già decapitate, eviscerate e disiliscate

2-3 spicchi di aglio

olio extravergine di oliva q.b.

1 scatola da gr. 400 di polpa di pomodori a pezzetti

prezzemolo tritato

sale q.b.

semola di grano duro q.b.

olio e.v.o. per friggere

Esecuzione:

* Ponete tutte le alici già pulite su un piatto, aperte a libro. Versate in un’ ampia padella antiaderente 4-5 cucchiai di olio extravergine d’oliva con due/tre spicchi d’aglio e ponetela sul gas a fuoco basso-moderato; fate rosolare l’aglio dolcemente, quindi versate la polpa di pomodori a pezzetti e rimescolate

* Qualche minuto dopo aggiungetevi 200 gr. circa delle alici, mentre tenete da parte i restanti 100 gr. che vi serviranno in seguito. Aggiustate di sale e proseguite la cottura a fuoco moderato per 5-6 minuti, poi spegnete il fuoco

* Ora cuocete i vermicelli in abbondante acqua salata. Nel frattempo, durante la cottura della pasta, passate le restanti alici nella semola di grano duro, scrollatele un pochino e friggetele velocemente in olio e.v.o. bollente; scolatele bene con l’apposito mestolo forato, adagiatele su un piatto ricoperto da carta per fritti, salatele un po’ e copritele con carta perchè non si raffreddino

* Dopo aver scolato i vermicelli al dente, saltateli in padella nel sugo precedentemente preparato. Cospargete con un pochino di prezzemolo tritato

* Scodellate e ricoprite ciascun piatto con alcune alici fritte.    Il risultato sarà eccellente: un primo piatto di pesce dal gusto prelibato!

Vini consigliati: Riesling spumante brut, Bianco di Custoza, Traminer, Verduzzo, Chardonnay del Garda.

CROSTATA DI CREMA E PERE

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In occasione di un invito a cena ho pensato di preparare un dolce da portare alla padrona di casa per gustarlo tutti insieme.  La scelta è caduta su questa crostata alle pere, arricchita con crema pasticcera: gusto morbido, golosa ma fresca, ottima servita a fine pranzo ma anche  per  accompagnare il tè delle cinque.  Dall’entusiasmo delle degustazioni direi che è piaciuta. Se volete provarla, ecco la ricetta.

Ingredienti

- per la pasta frolla:

300 gr. di farina

2 uova intere

60 gr. di burro (o margarina a basso contenuto di grassi)

100 gr. di zucchero

scorza di limone grattugiata

1/2 bustina scarsa di lievito vanigliato per dolci

- per la crema pasticcera:

1/2 litro di latte

3 tuorli d’uovo

120 gr. di zucchero

75 gr. di farina

1 bustina di vanillina

un pezzo di scorza di limone

- per la copertura della crostata:

3 pere williams a maturazione media

succo di un limone

2 cucchiai di zucchero

cannella in polvere

1 confezione di mandorle affettate

zucchero vanigliato

Inoltre una tortiera del diametro di 28-30 cm. con bordi alti circa 5 cm.

Esecuzione:

Preparate la pasta frolla:

- per prima cosa fate ammorbidire il burro o la margarina

- versate sulla spianatoia la farina a fontana, quindi all’interno versate lo zucchero, la scorza di limone grattugiata e il lievito

- rimescolate con la forchetta e incorporate, pian piano e sempre rimescolando con la forchetta le uova e il burro (non caldo)

- impastate fino ad ottenere un composto omogeneo, avvolgetelo in un tovagliolo pulito e fatelo riposare in frigo mentre procedete alle altre operazioni

Mettete in infusione le pere:

- lavate le pere, sbucciatele e dopo aver eliminato il torsolo tagliatele a spicchi sottili

-  disponetele su un piatto senza ammucchiarle, irroratele con il succo di limone e spolveratele con i due cucchiai di zucchero e con un po’ di cannella in polvere

Preparate la crema pasticcera:

- preparate la crema pasticcera con le dosi sopra indicate; se vi occorrono maggiori dettagli sulla preparazione potete consultare su questo blog l’omonima ricetta

Operazioni finali:

- riprendete l’impasto dal frigo e stendetelo con il mattarello sopra un foglio di carta da forno: dovrete formare una sfoglia rotonda  di qualche centimetro più larga della tortiera per consentire il rialzo e il ripiegamento della pasta

- trasportate la sfoglia nella tortiera insieme alla carta da forno; tagliate via la carta eccedente, lasciando comunque un bordo di 3-4 cm. che potrà esservi utile per trasportare la crostata su un piatto da portata (operazione da evitare se la torta è ancora calda)

- versate la crema all’interno della pasta, livellate la superficie e su di essa disponete a raggiera le fettine di frutta

- spargete infine un po’ di mandorle affettate e spolverate con lo zucchero vanigliato

- ponete in forno preriscaldato a 170-180 gradi per circa 35 minuti circa

- a cottura terminata spegnete il forno ma attendete qualche minuto prima di estrarre la torta che dovrà comunque essere gustata fresca o a temperatura ambiente, previa un’ulteriore spolverata di zucchero vanigliato.

RISOTTO CON ORTAGGI DI PRIMAVERA

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Con la primavera arrivano sui banchi del fruttivendolo le verdure di stagione, saporite, invitanti, particolarmente fresche perchè provenienti da coltivazioni locali.  Approfittiamo della vasta scelta che generosamente ci offre questo  periodo – peraltro abbastanza breve – e prepariamo un gustoso risotto al sapore di primavera. Questa ricetta, come tutte le ricette di risotto pubblicate in questo blog, prevede l’uso della pentola a pressione: se preferite il metodo tradizionale prolungate il tempo di cottura seguendo le indicazioni sulla confezione del riso (circa 18-20 minuti)  avendo cura di rimescolare ininterrottamente per evitare che attacchi sul fondo.

Ingredienti per 4 persone:

400 gr. di riso carnaroli (o altra varietà per risotti)

400 gr. di asparagi verdi freschi

16 fiori di zucca grandi e rigorosamente colti in giornata

1 cipolla di Tropea

120 gr. di piselli freschi sgusciati (pari a circa 300 gr. di piselli col baccello)

30 gr. di parmigiano grattugiato

3 dadi vegetali

olio extravergine q.b.

Esecuzione:

- Lavate gli asparagi, tagliate le punte e mettetele da parte, quindi tagliate a tocchetti la restante parte edibile

- Sgusciate i piselli se li avete acquistati con il baccello; sappiate però che diversi ortolani, soprattutto nei mercati rionali o di paese, vendono i piselli già sgusciati, molto comodi per risparmiare tempo

- Affettate finemente la cipolla e fatela appassire in pentola a pressione  (Nota) con l’olio extravergine, quindi unite gli asparagi a tocchetti ed i piselli

- Fate insaporire per qualche minuto a fiamma moderata, poi aggiungete il riso e le punte di asparagi, rimescolando

- Lasciate cuocere per qualche minuto poi unite i dadi vegetali e circa 3 dl. di acqua calda

- Rimescolate nuovamente e sigillate la pentola

- Al sibilo puntate il timer a 5 minuti

- Mentre procede la cottura mondate i fiori di zucca:  togliete il picciolo ed il pistillo interno, passateli rapidamente in acqua fredda non corrente e fateli scolare nel colapasta

- Al termine della cottura attendete 1-2 minuti poi fate uscire il vapore ed aprite la pentola

- Riponete la pentola sul gas, condite con parmigiano grattugiato, mantecate per un minuto e unite infine i fiori di zucca. Rimescolate e portate in tavola questo delizioso e fresco risotto vegetale.

INSALATA DI TARASSACO E PANCETTA

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Il tarassaco è una pianta erbacea perenne molto diffusa. In primavera esibisce un fiore giallo comunemente chiamato “piscialletto”: questo nome risale ai tempi in cui ai bambini (più creduloni dei bimbi di oggi) si raccontava che chi avesse raccolto quel fiore avrebbe fatto la pipì a letto. Il fiore giallo si trasforma poi in un batuffolo bianco che con un soffio si disperde nell’aria (da qui il nome di “soffione”).

Le foglie di tarassaco, simili a quelle di un comune radicchio,  hanno proprietà rinfrescanti e diuretiche. In gastronomia si possono consumare cotte (per frittate, frittelle, risotti) o crude per insalate. Per l’appunto voglio oggi proporvi questa insalatina di tarassaco e pancetta, agreste ma nel contempo sfiziosa, che potete servire come antipasto o, in dosi maggiori, come contorno.

Ingredienti per 4 porzioni di contorno o 6-8 porzioni di antipasto:

120 gr. di foglie di tarassaco senza scarti

180 gr. di pancetta dolce stagionata in fette spesse circa 1 cm.

un pizzico di sale

pepe, aceto balsamico (facoltativi)

Esecuzione:

- Mondate le foglie di tarassaco, lavatele, tagliatele in due o tre parti e depositatele in una insalatiera

- Tagliate le fette di pancetta a bastoncini lunghi 4-5 cm. e fateli rosolare senza olio in una padella antiaderente, finchè  il salume avrà preso colore e il grasso si sarà disfatto sprigionando il tipico odore di pancetta arrostita

- A questo punto dovete decidere se conpletare la preparazione con l’aceto balsamico o fermarvi qui: le due versioni sono egualmente gustose, magari provatele tutte e due

- Versate sul tarassaco la pancetta caldissima con il suo sugo di cottura, spruzzate poco sale e, se vi piace, un po’ di pepe e gustate subito senza far raffreddare.

CROSTATA CON RICOTTA E STRIDOLI

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Gli stridoli, o strigoli (silene vulgaris) sono erbette di campo perenni dalle foglie tenere e leggermente carnose.  Si trovano in tutta Italia ma solo in Romagna (dove potete acquistarli in mazzetti) sono meritatamente apprezzate per il sapore delicato che ricorda l’asparago e lo spinacio. In gastronomia se ne utilizzano le foglie  per uno squisito condimento alle tagliatelle, oppure per frittate o misticanze.

Se sapete dove trovarli raccoglieteli in primavera, quando le foglie sono ancora piccole e saporite e il fiore non è ancora spuntato. Per maggiori informazioni su questa erbetta potete visionare nel blog la ricetta “Tagliatelle agli stridoli”.

La ricetta che vi propongo ora è invece una torta salata agli stridoli, una preparazione dal sapore molto delicato, particolarmente indicata per un antipasto o per uno spuntino-merenda pomeridiano.

Ingredienti:

1 rotolo di pasta brisée fresca stesa (250 gr,)

500 gr. di ricotta vaccina

90 gr. di prosciutto crudo dolce

2 mazzetti di stridoli (circa 180 gr. di prodotto senza scarto)

70 gr. di parmigiano grattugiato

1 uovo intero

olio evo, sale fino q.b.

Esecuzione:

- Mondate gli stridoli staccando le foglie dagli steli

- Lavate le foglie in acqua fredda, tagliuzzatele in due o tre parti e fatele appassire in padella con un filo d’olio e 1/2 bicchiere d’acqua tiepida, per circa 10 minuti

- Scolate via (senza strizzare) l’eventuale acqua non riassorbita e lasciate raffreddare

- In una terrina lavorate la ricotta con l’uovo e il parmigiano,  salate e unite gli stridoli rimescolando in modo da ottenere un composto omogeneo

- Con la pasta brisée – senza toglierla dalla carta da forno in dotazione – foderate una tortiera da crostate del diametro di 28 cm.

- Distribuite sulla pasta le fette di prosciutto crudo quindi riempite con l’impasto di ricotta e stridoli

- Ripiegate il bordo e spennellatelo con un po’ di latte

- Cuocete in forno a 150-160 gradi per circa 1 ora e 15 minuti (questa torta salata necessita di una cottura lenta e prolungata per via del ripieno di ricotta)

- Terminata la cottura attendete qualche minuto prima di togliere la crostata dal forno e almeno 15-20 minuti prima di assaggiarla (è migliore non troppo calda).

TORTIGLIONI CON RAGU’, FUNGHI PORCINI E PISELLI

tortiglioniRagùFunghiPiselli

Oggi vi propongo questo primo piatto: i tortiglioni con ragù, funghi porcini e piselli. Una ricetta abbastanza semplice e rapida, di sicuro risultato, dai sapori e profumi armoniosi, che ritengo  soddisferà il vostro gusto.

Ingredienti: per 4 persone

gr. 400 di tortiglioni di semola di grano duro

gr.200 di buon ragù casalingo  * vedi su questo blog ricetta Ragù bolognese: ”Il mio ragù” – Posted by A. on January 8th, 2011.

gr. 150 di piselli fini surgelati

gr. 150 di funghi porcini surgelati (già tagliati a cubetti)

olio extravergine di oliva q.b.

2 scalogni

1/2 cipollotto rosso di Tropea

1/2 bicchiere di latte

1 cucchiaino di brodo granulare classico

2-3 cucchiai di acqua tiepida

2 cucchiaini di triplo concentrato di pomodoro

1 pizzico di paprika dolce

Esecuzione:

* Affettate finemente i due scalogni e il cipollotto, quindi versateli in una padella capiente antiaderente insieme ad un po’ di olio extravergine di oliva: fate indorare per alcuni minuti, poi aggiungete i funghi e rimescolate facendoli insaporire

* Unite ora i piselli, fateli insaporire, quindi versatevi  2-3 cucchiai d’ acqua tiepida insieme ad 1 cucchiano di dado granulare e rimescolate.  Cuocete a fuoco basso per 5-6 minuti, aggiungendo  2 cucchiani di concentrato di pomodoro e 1/2 bicchiere di latte. (Consiglio d’interporre una reticella spargifiamma   per evitare che il condimento si attacchi)

* Dopo poco, quando il sugo si sarà un po’ addensato, versatevi il ragù e rimescolate, per incorporarlo coi funghi e i piselli, quindi spruzzatevi un pizzico di paprika dolce. Infine spegnete il gas

* Nel frattempo cuocete i tortiglioni  in abbondante acqua salata. Scolate la pasta al dente e versatela in padella, rigirate a fuoco basso (sulla reticella) per qualche minuto, in modo che la pasta si amalgami bene al condimento preparato

* Servite i tortiglioni caldissimi, cospargendo ogni porzione di parmigiano grattugiato! … … Bon Appétit!

Vini suggeriti: Cabernet Sauvignon.

BIGOLI CON COZZE, ZUCCHINE E DATTERINI

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Avendo già sperimentato con successo l’accostamento di varie verdure ai piatti di mare ed in particolare alle cozze (“Bigoli con funghi e cozze”, “Pasta con patate e cozze”), ho voluto provare questo nuovo abbinamento con zucchine (che conferiscono al piatto un gusto morbido e dolce) e pomodorini datterini (che costituiscono la componente “fresca”). Il risultato mi ha soddisfatto ed eccovi la ricetta.

Ingredienti per 4 persone:

400 gr. di bigoli freschi all’uovo (Nota 1)

1/2 kg. di cozze fresche (pari a circa 150 gr. di cozze sgusciate, nel caso preferiate usare un prodotto surgelato o conservato)

2-3 zucchine di grandezza media (circa 300 gr.)

180 gr. di pomodori datterini

2 scalogni

1 peperoncino piccante

olio extravergine q.b.

1/2 bicchiere di vino bianco

Esecuzione:

- Lavate ripetutamente le cozze in acqua fredda e fate aprire i gusci nel modo usuale (in una pentola capiente, coperta, a fiamma vivace, bastano pochi minuti) – (Nota 2)

- Sgusciate i mitili e conservate un po’ del liquido di cottura che vi servirà più tardi

- In una padella antiaderente fate rosolare nell’olio per un paio di minuti gli scalogni affettati finemente ed il peperoncino piccante

- Unite il vino bianco e fate cuocere per circa 5 minuti

- Ora aggiungete le zucchine affettate a rondelle sottili e dopo 2-3 minuti i pomodorini tagliati verticalmente a metà

- Cuocete a fiamma media per un quarto d’ora scarso, bagnando ogni tanto con un po’ del liquido di cottura delle cozze

- Negli ultimi due minuti di cottura unite anche le cozze sgusciate, quindi versate la pasta cotta al dente

- Rimescolate per incorporare il sugo e infine portate in tavola questo gustoso piatto.

Nota 1: Questo sugo si accompagna bene anche ad altri formati di pasta lunga (spaghetti, chitarre, bucatini) o corta (trofie, fusilli, strozzapreti o, se vi piace un tocco di originalità, anche gnocchi di patata)

Nota 2: Ovviamente non eseguirete questa operazione se avete optato per un prodotto conservato